Personal Branding Canvas, Cos’è e Come Usarlo

Stefano Pisoni

Stefano Pisoni

Digital Strategist & Growth Hacker

personal branding canvas

Il Personal Branding Canvas è uno strumento utilissimo per capire come promuovere attivamente se stessi.

Ha rivoluzionato il modo in cui le persone assumono o si mettono in gioco per offrire i loro servizi e la loro competenza.

Esistono tantissime strategie e tantissimi mezzi per fare Personal Branding.

Inoltre,  chiunque può fare Personal Branding per migliorare la propria immagine e la propria visibilità online.

Oggi ti voglio parlare del Personal Branding Canvas.

Il Canvas è uno strumento incredibilmente utile per capire come migliorare il tuo Personal Brand e per farlo al meglio.

Cos’è il metodo Canvas?

Il Canvas ha rivoluzionato ed innovato il Personal Branding.

Cos’è un Canvas?

Questo è l’esempio di un Canvas!

personal branding canvas
Personal Branding Canvas di Luigi Centenaro, fondatore di BigName

Il metodo Canvas consiste nell’utilizzare uno schema grafico ( come quello mostrato sopra) diviso in diverse sezioni.

Ogni parte dello schema presenta dei campi vuoti da compilare con le tue informazioni.

Il Canvas ti permette di organizzare e suddividere tutte le info che ti saranno utili per promuovere il tuo Personal Brand, la tua attività.

Ci sono diversi modelli di Canvas, più o meno complessi, ma tutti hanno un unico scopo:

  • rendere chiaro ed immediato il tuo profilo
  • aiutare a focalizzare l’attenzione sulle tue competenze
  • dare un quadro preciso delle tue abilità, dei tuoi servizi e di ciò che puoi offrire
  • organizzare tutte le informazioni su di te in uno schema preciso
  • farti capire quello in cui sei veramente forte
  • evidenziare i tuoi punti deboli
  • comprendere immediatamente quale sia il tuo target
  • aiutarti a prefissare degli obiettivi precisi
  • dare una maggiore consapevolezza di te stesso.

Infatti i Canvas sono stati strutturati appositamente per spingere una persona a compilarli personalmente.

Compilare un Canvas rende molto più chiara l’idea che hai di te stesso, inoltre ti aiuta a focalizzare per davvero quello che sai fare.

La praticità dello schema Canvas ti darà la possibilità di strutturare il tuo profilo eliminando le informazioni superflue e lasciando solo quello che ti sarà veramente utile per creare la tua immagine professionale.

Personal Branding Canvas, perché è così utile?

Uno dei punti più delicati e fondamentali del Personal Branding è analizzare se stessi.

Prima di promuoverti dovrai capire quello che puoi fare, sapere quello che puoi offrire.

Tuttavia l’autovalutazione ha spesso molti problemi.

1) Scarsa autostima.

Se pensi di non valere niente per partito preso non vedrai i tuoi punti di forza e penserai che non vale la pena investire su di te.

2) Troppa autostima.

Al contrario essere troppo sicuri di sé potrebbe spingerti a commettere errori, a non farti vedere quali siano i tuoi punti deboli o dove puoi migliorare.

Insomma, non è facile fare mente locale e capire in cosa si è bravi.

Per questo compilare un modello Canvas è una scelta utilissima.

Compilare un questionario, uno schema, un modello, mette in condizione le persone di rispondere in maniera più attenta.

Mettere per iscritto le proprie competenze ed abilità come se si rispondesse ad un questionario pone le persone ad essere molto più sincere e a scrivere i fatti per quello che sono.

Ovviamente il metodo Canvas e tutto il Personal Branding è utile solo se sei completamente onesto con te stesso.

Non otterrai alcun guadagno inventandoti competenze o conoscenze che non hai.

Anzi, rischierai di avere dei problemi.

Se prometti un servizio che poi non sei in grado di offrire perderai credibilità, clienti e denaro.

Per questo è importante stabilire fin da subito quale sia il tuo servizio, il settore in cui puoi lavorare, e fino a dove puoi spingerti con le tue abilità.

Questo sistema può aiutarti a valorizzare te stesso e a ragionare concretamente sulle tue qualità e su tutti gli aspetti che possono influenzare la tua immagine.

A chi può essere utile fare Personal Branding con i Canvas?

Moltissime categorie di persone possono beneficiarne!

  • Liberi professionisti
  • Blogger
  • Studenti
  • Avvocati
  • Politici
  • Manager
  • Influencer
  • Growth Hackers
  • Etc. Etc.

Ogni categoria può trarne i suoi benefici!

Uno studente o un Libero Professionista che sta lanciando la sua attività avrà bisogno di un template Canvas per farsi un’idea iniziale.

Non serve avere nessuna particolare conoscenza o studiare a fondo per compilare il Canvas, qualsiasi persona può riuscirci senza problemi.

Il metodo è stato studiato appositamente per semplificare per tutti l’idea del Personal Branding.

Che tu sia un novellino o un Growth Hacker con esperienza decennale nella tua professione, troverai sicuramente utile il metodo Canvas.

Avere sotto gli occhi, per iscritto, in una grafica dal design ordinato, tutte le proprie informazioni ti aiuterà per certo.

Non sono solo i giovani al loro esordio a poterne beneficiare.

Il modello Canvas, per esempio, potrebbe essere utilizzato da un coach per spiegare ai suoi clienti come migliorare se stessi, per fare un esempio.

I manager di un’azienda possono compilare il Canvas ad intervalli di tempo regolare per capire se i loro obiettivi sono cambiati nel tempo, se le loro abilità sono migliorate, quali sono stati i loro traguardi e quali risultati hanno ottenuto.

Insomma, il metodo Canvas può essere utilizzato anche per chi vuole reinventare il suo Personal Branding, non solo per chi vuole crearlo da zero. 

Esempi di Canvas

Come detto poco sopra, esistono diversi modelli che potete impiegare per fare Personal Branding.

Qui potete trovare alcuni esempi di Canvas creati negli ultimi anni e che hanno rivoluzionato il Personal Branding.

1) Personal Branding Canvas di Luigi Centenaro.

Questo modello è stato realizzato e perfezionato nel corso degli anni.

Dal 2013 è in costante aggiornamento per adattarsi a tutti i cambiamenti del mondo del lavoro, per cui sarà sempre attuale, uno strumento molto valido.

Il Personal Branding Canvas di Luigi Centenaro è stato creato appositamente per consentire ai professionisti di pensare strategicamente al proprio brand.

Ogni blocco e schema presenta delle domande a cui è possibile rispondere sinteticamente e che offrono moltissimi spunti di riflessione.

Con questo Canvas potrai fare chiarezza sulla tua identità analizzando la tua esperienza lavorativa e comprendendo tutti i passaggi che ti hanno reso la persona che sei adesso.

Avrai una maggiore chiarezza sui motivi che ti hanno spinto, sulla tua motivazione, sui tuoi obiettivi e sulle promesse che puoi mantenere per migliorarti e per spingerti a superare te stesso ogni giorno sempre di più.

Il modello è diviso in 4 Sezioni ed 11 Blocchi e potrà essere stampato su un’unica pagina.

Un consiglio?

Stampa il documento su un foglio di grandezza A1, su un foglietto A4 avrai pochissimo spazio per realizzare il tuo profilo.

Un foglio A1 vedrai benissimo i campi da riempire con le tue informazioni e potrai lavorare più comodamente alla creazione della tua immagine.

2) Il Business Model Canvas di Alexander Osterwalder.

Questo modello è stato creato nel 2009 da Alexander Osterwalder, uno dei precursori del Personal Branding con metodo Canvas.

Il suo template è suddiviso in 9 blocchi differenti.

Ogni sezione è stata creata per creare una visualizzazione grafica del proprio business.

La sua infrastruttura permette di evidenziare le attività principali e le risorse a disposizione del business, elementi chiave e preziosi per poter promuovere al meglio le strategie di marketing.

Altre fasce del modello grafico sono orientate a canalizzare l’attenzione sui clienti e sul rapporto con loro.

Infine c’è la parte dei guadagni, per tenere sotto controllo le informazioni relative al flusso di ricavi e ai costi complessivi dell’attività.

Insomma, con questo modello Canvas si possono tenere in considerazioni molti aspetti e promuovere il Personal Branding da un punto di vista più che altro finanziario.

3) Growth Hacking Canvas di Alexander Cowan 

Anche per un Growth Hacker la raccolta di dati e il Personal Branding sono fondamentali, sono una parte chiave del loro lavoro.

Per questo motivo il Canvas realizzato da Alexander Cowan potrebbe essere un ottimo esempio da utilizzare.

Questo modello è suddiviso in 10 blocchi diversi.

Ogni sezione è finalizzata a descrivere ogni elemento utilizzato dal Growth Hacker.

Ci sono delle sezioni per raccogliere info sui canali organici e a pagamento, così da avere una visione d’insieme maggiore su quello di cui ci si sta occupando.

Avere ben chiaro quali pagine o siti stiano portando guadagno e quali no è importantissimo e tenere monitorate e segnati questi dati è vitale per la buona riuscita dell’attività di un Growth Hacker, specialmente quando sta lavorando per più di un’azienda allo stesso tempo.

C’è una piccola zona dedicata anche alla SEO, infatti è possibile tenere da conto il lessico utilizzato per le ricerche di Google, per quali parole c’è un maggior traffico di ricerca, quali keywords funzionano per il Growth Hacker e quali invece possono essere cambiate.

Si può segnare l’esperienza con i clienti, e tenere a mente dei punti fondamentali che hanno portato a degli sviluppi per il brand o per l’attività.

Infine nella sezione finale c’è uno spazio dedicato al Personal Branding, anche un Growth Hacker deve sempre pensare a come promuoversi, rinnovarsi e rendersi competitivo sul mercato.

Anche questo Canvas è stato studiato per rendere più concreta e pragmatica la raccolta di informazioni e può essere utilissimo per migliorare il focus generale.

4) Employer Branding Canvas di Hubspot

Anche un’azienda può fare Personal Branding?

La risposta è sì.

L’immagine di un’azienda o di una società è importantissima, anche loro puntano tutto sul brand, sull’identità e sulla credibilità.

Se un’azienda non si fa pubblicità e non riesce a promuoversi non otterrà visibilità e perderà l’occasione di acquisire nuovi clienti.

Per cui il Personal Branding non è mirato esclusivamente ad un singolo individuo, si può estendere anche ad un insieme di più persone e nello specifico anche ad aziende con un gran numero di dipendenti.

In questo caso il Canvas è rivolto proprio per migliorare l’immagine collettiva di un’azienda.

Questo Canvas è suddiviso in 9 blocchi.

Per prima cosa bisognerà individuare l’identità aziendale, capire quali siano gli obiettivi e cosa l’azienda può offrire ai suoi clienti.

È anche importante comprendere il settore in cui l’azienda può competere, capire quali siano i valori principali dell’azienda così da poterli trasmettere anche ai propri collaboratori senza perdere di vista l’obiettivo principale.

Altri punti su cui focalizzare l’attenzione sono i seguenti:

Cosa rende credibile la mia azienda?
Quali canali voglio usare per far conoscere la mia attività?
Cosa offro ai miei dipendenti?
Cosa offro ai miei clienti?

Trovare risposta a tutte queste domande è fondamentale per avviare un’attività solida ed efficace.

Il Canvas aiuta a rispondere adeguatamente a queste domande e a fornire degli elementi ordinati su cui sviluppare una Brand Identity inaffondabile.

Conclusioni

I Canvas sono degli strumenti validissimi per il tuo Personal Brand.

Qualsiasi sia la tua attività o il servizio che tu vuoi offrire ai tuoi clienti potrai trovare nei Canvas un valido alleato per costruire la tua immagine.

Ti basterà compilare lo schema con le tue informazioni con assoluta sincerità e focalizzarti per ottenere un quadro d’insieme efficace.

Una volta raccolti tutti i dati con precisione potrai decidere il mezzo per trasmettere il tuo messaggio al tuo target ideale.

I Canvas sono tanto utili perché offrono una traccia guidata da seguire ed organizzano le informazioni, ma puoi pensare a come migliorare la tua identità professionale in qualsiasi momento.

Oltre ai modelli scaricabili che ho inserito nell’articolo esistono molte piattaforme online in cui costruire dei Canvas con altri utenti.

Inoltre è possibile trovare altri modelli originali.

Potresti anche crearne uno tuo personalizzandolo su ciò che ti fa comodo, prendendo come spunto quelli di cui ho parlato nell’articolo!

Ricordati che il Personal Branding Canvas è solo il punto di partenza per lanciare il tuo brand, una volta che avrai ragionato e messo in ordine le idee dovrai lavorare sodo per farti conoscere e per dimostrare la tua professionalità..

A presto!

Stefano.

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