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LinkedIn Strategies – Come Avere un Approccio Vincente a LinkedIn

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LinkedIn Strategies, tutto quello che devi sapere!

Quali sono le migliori strategie LinkedIn per far crescere il mio business?

Probabilmente te lo sarai chiesto un milione di volte .

Bene, per prima cosa devi sapere che utilizzare LinkedIn come strumento di marketing non solo funziona, ma è già di per sé una strategia.

Per tanto tempo infatti si è puntato a usare altri canali social per promuovere la propria attività (come, Facebook, Instagram…), ma nessuno si è rivelato così efficace come LinkedIn.

I numeri parlano chiaro: nell’ultimo anno circa il 93% dei marketer presenti sulla piattaforma ha dichiarato di avere avuto un incremento per quanto riguarda l’engagement su LinkedIn verso la propria azienda/brand.

Se quindi pensavi che LinkedIn fosse solo un banale social network per caricare il proprio curriculum vitae, ti stavi sbagliando. La piattaforma offre infatti diverse funzionalità (sia gratuite che a pagamento) che, se ben sfruttate, possono realmente far aumentare la tua visibilità.

Va da sé che questo è un modo per ottenere nuovi prospect che nel lungo periodo possono trasformarsi in clienti abituali della tua azienda.

Non male, vero?

Ḗ chiaro però che per ottenere dei risultati simili è necessario applicarsi con costanza e dedicare ogni giorno una parte del proprio tempo a mettere in pratica tutta una serie di strategie fatte apposta per attirare l’attenzione degli altri utenti e farti percepire ai loro occhi come un esperto del settore di cui ti occupi.

In altre parole, di mostrarti come una persona in grado di rispondere a pieno ai loro problemi aziendali.

In questo articolo vorrei quindi:

  • Offrirti una panoramica completa di quelle che considero le migliori strategie LinkedIn per accrescere il proprio business
  • Spiegarti per quale motivo penso siano efficaci
  • Darti qualche esempio pratico
  • Darti qualche consiglio aggiuntivo su come approfittare della piattaforma dal punto di vista del marketing

Bene, cominciamo!

Le migliori LinkedIn Strategies

Come ho già accennato, le LinkedIn Strategies che ti sto per elencare richiedono diverso impegno e costanza, quindi non ti scoraggiare se non ottieni subito i risultati che vorresti.

Inoltre, se non sei molto pratico, potresti considerare l’idea di affidarti ad un servizio di consulenza LinkedIn per migliorare la visibilità del tuo profilo. A questo proposito, ti invito a leggere l’articolo che ho scritto sull’argomento.

1- Usare LinkedIn come gli altri social

Su Facebook e Instagram probabilmente sei abituato a invitare le altre persone a seguirti. Forse non lo sai, ma anche su LinkedIn è presente questa opzione. In pratica il social ti permette di scegliere quale CTA (Call To Action) vuoi far comparire sul tuo profilo quando gli altri lo visitano.

Per farlo ti basta cliccare sulle impostazioni relative al tuo account e selezionare la voce “Visibilità  Visibilità della tua attività su LinkedIn” dal menù a tendina sulla sinistra. Dopodiché clicca sulla sezione “Imposta come segue principale”. Da qui puoi decidere cosa chiedere di fare ai tuoi visitatori:

  • Connettersi al tuo profilo
  • Seguirti, senza necessariamente connettersi.

Io ti consiglio di scegliere la seconda opzione per un buon motivo; questa strategia ti permette infatti di far crescere il tuo pubblico senza necessariamente obbligarlo a seguirti.

In questo modo gli altri utenti si sentiranno liberi di ricevere i tuoi aggiornamenti sul loro feed, e così tu potrai far conoscere facilmente la tua attività in modo non invadente.

2- Lead Generation

Uno dei più grandi vantaggi che può offrire LinkedIn è di generare lead.

Questo significa permetterti di trovare nuovi contatti interessati ai prodotti/servizi che offri e alla tua attività in generale, soprattutto se ti occupi di un business di tipo B2B.

Dato che i potenziali clienti non si palesano dal nulla, il primo consiglio che ti do è di metterci sempre la faccia. Questo perché LinkedIn è un social network che ha lo scopo di creare dei legami commerciali, ma che è basato soprattutto sui rapporti interpersonali.

Cerca quindi di farti conoscere come persona; a questo proposito, ti elenco le più efficaci LinkedIn Strategies per fare lead generation su LinkedIn:

  • Curare il tuo profilo in ogni sezione, ottimizzandolo per i motori di ricerca e inserendo tutte le informazioni che ti riguardano (chi sei, cosa offri, in che modo puoi rispondere ai problemi aziendali degli altri utenti…)
  • Intervenire spesso nei forum di discussione con commenti pertinenti, in modo da farti percepire come un esperto
  • Scrivere articoli in cui condividi informazioni interessanti che riguardano il tuo settore, in grado di attirare l’attenzione dei potenziali clienti e di aiutarti a costruire un’immagine solida del tuo brand

3- Fare Prospecting

Diretta conseguenza del punto sopra, è che LinkedIn non solo può aiutare a metterti in contatto con persone genericamente interessate alla tua realtà aziendale, ma anche di selezionare quelle giuste che faranno crescere il tuo business.

Fare LinkedIn Prospecting significa infatti trasformare i lead da persone che hanno semplicemente un interesse verso la tua azienda in veri e propri clienti. In quest’ottica andare alla ricerca di clienti a caso, mandando richieste di connessioni a tappeto non solo è controproducente, ma ti farà apparire anche come antipatico e insistente.

La prima LinkedIn Strategies di “prospecting” è quindi sempre quella di avere le idee chiare su chi sia il tuo potenziale cliente. In questo modo già è possibile effettuare una prima cernita scartando quelle persone che difficilmente saranno interessate ai tuoi prodotti/servizi.

Per cercare le persone giuste LinkedIn offre due opzioni:

  • Il classico motore di ricerca, gratuito e accessibile a tutti
  • LinkedIn Sales Navigator, una piattaforma a pagamento molto utile perché ti permette di fare ricerche ancora più avanzate

Detto ciò, non ti resta che studiare le strategie giuste per contattare i potenziali clienti, e questo ci rimanda al punto successivo.

4- Inviare messaggi

Come ho già detto, l’invio di una richiesta di connessione al proprio profilo va sempre studiata, perché il rischio di apparire come degli scocciatori desiderosi di farsi pubblicità è sempre dietro l’angolo.

L’altro rischio è di mandare un messaggio alla persona di nostro interesse e di passare totalmente inosservati a causa del grande numero di richieste che questa riceve ogni giorno.

Come fare quindi?

Innanzitutto per attirare l’attenzione di un potenziale cliente è necessario presentarsi subito in modo chiaro, proponendoti come una risorsa per la sua attività, e spiegando in che modo potresti essergli utile.

Un’ulteriore strategia è quella di personalizzare il messaggio. In questo modo farai capire alla persona a cui lo stai inviando che sei realmente interessato a stabilire un contatto lavorativo (e non che ti stai banalmente facendo pubblicità).

Infine, per quanto riguarda lo strumento di invio, non c’è una LinkedIn Strategy precisa. LinkedIn offre infatti diversi strumenti (messaggi diretti, InMail…), sta a te decidere quale può funzionare di più.

LinkedIn Strategies: Attirare l’attenzione grazie ai contenuti

Passiamo ad una delle mie LinkedIn Strategies preferite, quella che secondo me merita un discorso più approfondito, ossia la pubblicazione dei contenuti. Questa, se ben fatta, può davvero farti raggiungere dei risultati importanti.

Si tratta infatti di una strategia doppiamente efficace, poiché da un lato ti permette di accrescere la tua presenza sulla piattaforma, e dall’altro ti dà la possibilità di mostrare agli altri utenti quanto sei esperto nel tuo settore e attrarre ulteriore traffico.

1- Regole generali

Qual è il tuo obiettivo su LinkedIn?

Prima di mettere in atto qualunque LinkedIn Strategy tra quelle spiegate, forse dovresti chiederti perché ti sei iscritto alla piattaforma. Si tratta semplicemente di aumentare la tua audience, oppure vuoi attirare i potenziali clienti sul tuo sito aziendale…

Qualunque sia il tuo obiettivo aziendale, la pubblicazione di contenuti può davvero fare la differenza. Non è un mistero infatti che la condivisione di un post su un qualunque social network è un modo per far aumentare la propria notorietà.

Ad ogni modo l’importante è trovare gli argomenti giusti per raggiungere quel determinato obiettivo ed essere costante. Se aggiornerai regolarmente i tuoi contenuti creerai infatti un’aspettativa e molte più persone saranno invogliate ad aggiungerti al loro feed.

Un consiglio che ti do è di non pubblicare in modo disordinato, ma di seguire un calendario ben preciso. In questo potrebbe aiutarti un tool per programmare i post, in modo da essere sempre organizzato e non tralasciare nulla.

2- Pubblicare sì, ma solo contenuti pertinenti

Ok, ma cosa pubblico?

Questo è un dubbio che assale molte persone che si accingono a pubblicare contenuti. La cosa più importante è non essere banali, ma di condividere notizie interessanti riguardanti il tuo settore o attività. Ad esempio puoi:

  • Mostrare degli esempi pratici di come i tuoi prodotti/servizi possono risolvere dei problemi
  • Parlare degli eventi di settore a cui hai partecipato
  • Inserire link di approfondimento che rimandano al tuo blog aziendale o altre fonti che potrebbero essere ugualmente utili

Mostra agli altri utenti che puoi essere un punto di riferimento per loro. Al tempo stesso però non parlare solo di te, poiché rischieresti di apparire troppo autoreferenziale e che gli altri cambino impressione nei tuoi confronti.

Un ulteriore suggerimento è di evitare il clickbait e i toni troppo “urlati”.

Il che non significa che devi essere eccessivamente formale, ma non dimenticare che ci troviamo in una piattaforma dedicata al lavoro, quindi anche il modo con cui comunichi al tuo pubblico e le tue LinkedIn Strategies devono essere professionali.

Cerca di puntare piuttosto sugli hashtag, che sono uno strumento molto utilizzato nelle ricerche su LinkedIn per cercare nuovi contatti. In altre parole servono a fare in modo che il pubblico ti trovi, ed eventualmente inizi a seguirti.

3- Dove pubblicare?

Per quanto riguarda la strategia di pubblicazione da adottare, dipende molto non solo dagli obiettivi che ti sei posto, ma anche dalle abitudini del pubblico. Potresti ad esempio:

  • Pubblicare dei post brevi sul tuo profilo e aggiungere dei link che rimandino al tuo sito aziendale per coloro che vogliono approfondire l’argomento
  • Condividere dei contenuti già pubblicati altrove
  • Partecipare attivamente alle discussioni sui gruppi LinkedIn

Il mio consiglio è di analizzare dove postano e leggono più spesso i tuoi lead, e di concentrare i tuoi contenuti di conseguenza. Non da ultimo, utilizza spesso immagini e infografiche: attirano l’attenzione e rendono i contenuti molto più completi sia come impatto visivo che dal punto di vista informativo.

Scrivere un post su LinkedIn: esempi pratici

Ora che hai visto un po’ di regole generali per la pubblicazione dei contenuti su LinkedIn, vediamo più nello specifico come fare per creare dei post interessanti e che saltino all’occhio.

Scrivere dei contenuti di successo è infatti di per sé una strategia che può portarti a rendere il tuo brand riconoscibile, portarti ad avere più condivisioni, e quindi ad aumentare la tua popolarità dentro e fuori dalla piattaforma.

Ecco un po’ di esempi concreti che potranno farti da linea guida nella stesura dei tuoi contenuti su LinkedIn.

Tieni d’occhio la lunghezza!

Perdersi in lungaggini non serve a nulla, tranne che a portare gli altri utenti ad abbandonare la lettura dei tuoi post. Il mio consiglio è quindi di essere sempre chiaro e sintetico, andando subito al punto.

Inoltre, tieni presente che a seconda del tipo di contenuto che vuoi scrivere, c’è una lunghezza ideale. In linea di massima, non bisogna superare i 1300 caratteri per quanto riguarda i semplici post, e i 40000 caratteri per gli articoli lunghi.

Editing del testo

Sempre a proposito della lunghezza del testo, un altro consiglio è di fare un minimo di editing. Non serve essere degli esperti, basta semplicemente evitare di fare dei paragrafi troppo lunghi e cercare di alternare le parti scritte con delle immagini.

Ḗ normale che di fronte a un “papiro” ci si senta poco invogliati a leggere; in questo modo invece un contenuto, oltre che interessante da leggere, avrà anche un buon impatto visivo.

Cura l’introduzione

Ovviamente essere sintetico non significa dover essere  troppo stringato, anzi. Una buona introduzione ad un post può essere infatti quell’elemento in grado di invogliare gli altri utenti a proseguire con la lettura.

Tra l’altro LinkedIn non mostra un post per intero, ma soltanto una parte, lasciando libera una persona di cliccare sul link “…vedi altro” per leggerlo tutto. Per fare sì che questo accada:

  • Introduci l’argomento del post in modo semplice e breve
  • Suscita la curiosità del lettore con uno stile accattivante
  • Invita a proseguire la lettura ponendo una domanda

In questo modo chi ti segue sarà invogliato a saperne di più e sarà anche più portato a condividere il tuo post.

Le tipologie di contenuto più efficaci

In teoria su LinkedIn puoi scrivere della tua professione a 360°. Vi sono però alcuni tipi di contenuto che di solito risultano più interessanti di altri e su cui ti conviene puntare.

  • Contenuto di informazione: si tratta di un articolo o post che tratta notizie generali riguardanti la propria attività o settore
  • Contenuti educativi: tutorial e consigli tecnici riguardanti particolari problemi aziendali
  • Esperienza: questi sono post o articoli in cui puoi raccontare la tua partecipazione a corsi di formazione o eventi di settore, magari aggiungendo un video
  • Contenuti promozionali: sono quelli in cui parli nello specifico di quello che offri
  • Contenuti di riflessione: come dice il nome, servono a spiegare il tuo punto di vista su un determinato argomento e a suscitare la reazione del pubblico

Il consiglio è di alternare queste tipologie di contenuti, in modo da offrire sempre una panoramica ampia sulla tua attività e acquisire autorevolezza nel campo.

Stile riconoscibile

Infine, vorrei ricordarti una cosa importantissima quando si tratta di strategie di pubblicazione, ossia che non è detto che ciò che funziona per gli altri sia altrettanto efficace per te.

L’invito è perciò di ispirarti ad altri profili più grandi del tuo in termini di numeri, ma di non copiare per intero il loro stile, altrimenti rischi che il pubblico se ne accorga. Cerca piuttosto di trovare il tuo stile personale e riconoscibile, che invogli i tuoi utenti a leggere ogni volta che arriva un tuo aggiornamento sul loro feed.

LinkedIn Strategies: i consigli in più

Vorrei concludere questa carrellata sulle migliori LinkedIn Strategies per accrescere il tuo business su LinkedIn, fornendoti un po’ di consigli aggiuntivi.

Questi probabilmente ti sembreranno banali, ma possono davvero darti una mano ad aumentare l’engagement sul tuo profilo (specialmente se sei alle prime armi).

1- Condividi e commenta tu per primo

Non è un mistero che un singolo post da solo possa fare la differenza, anche perché, se è da poco tempo che pubblichi, non puoi pretendere che un contenuto diventi virale nell’immediato.

Ḗ importante quindi cominciare a condividere tu per primo quello che scrivi. Questo vale sia per un post pubblicato su LinkedIn, che andrai a condividere su altre piattaforme o social network, sia per gli articoli postati sul tuo blog aziendale, che andrai invece a riproporre su LinkedIn.

In questo modo aumenterà la probabilità che quello che ha scritto venga letto, ed eventualmente condiviso.

Allo stesso modo, il mio consiglio è di non aspettare che siano gli altri a commentare i tuoi post, ma di commentare tu per primo. Questo non significa ovviamente che devi lasciare un commento sotto ogni singolo post.

Dedica ogni giorno un tot di tempo a commentare, scegliendo i post che meglio rispecchiano la tua realtà lavorativa e quelli delle persone che ti piacerebbe entrassero a far parte della tua cerchia di contatti.

Naturalmente i commenti dovranno pertinenti, altrimenti serviranno solo a farti perdere di credibilità!

2- Usa degli strumenti di analisi

Ogni azione va monitorata nel tempo, in modo da capire cosa ha portato dei benefici e cosa no. Dalla banale analisi di chi ha visitato il tuo profilo, al capire quale contenuto ha ottenuto più popolarità, il mio consiglio è di affidarti a degli strumenti di analisi delle metriche.

Se sei semplicemente interessato a capire chi visita il tuo profilo, puoi visualizzarlo direttamente dalla dashboard. A questo proposito qui ho scritto un articolo in cui ti spiego tutto nel dettaglio.

Se invece vuoi saperne di più, allora puoi accedere a LinkedIn Analytics; si tratta di una piattaforma creata appositamente per monitorare i dati che riguardano la tua presenza su LinkedIn e le tue attività.

In linea di massima con questo strumento troverai informazioni su:

  • Numero di visitatori
  • Informazioni demografiche sui tuoi follower (provenienza, azienda in cui lavorano, titolo di studio, ecc…)
  • Informazioni demografiche su chi ha visitato il tuo profilo
  • Efficacia dei tuoi contenuti, incluse le interazioni e le condivisoni

Per accedere alla piattaforma è necessario prima di tutto creare una pagina aziendale. Le metriche saranno disponibili per tutti i ruoli admin relativi alla tua pagina (amministratore, curatore…).

Questo secondo me è un aspetto molto utile poiché ti dà la possibilità di aumentare l’affiatamento tra i membri del tuo team e vi dà modo di contribuire ad un obiettivo comune.

In alternativa, esistono altre piattaforme a pagamento che possono fornirti l’analisi delle metriche relative al tuo account LinkedIn. Tra queste ti segnalo Shieldapp.

Grazie alla mia collaborazione con Shieldapp.ai ho ottenuto un codice sconto del 10% su qualsiasi piano deciderai di attivare.

Ti basta cliccare qui https://jo.my/shieldapp e inserire il codice sconto “linkedin-advance” senza virgolette.

3- L’algoritmo di LinkedIn

Infine, ecco un’ultima strategia utile a far decollare il tuo business su LinkedIn: tenere d’occhio l’algoritmo. Negli ultimi anni infatti questo è stato modificato in modo da dare più spazio ai contenuti creati dagli utenti, e quindi è il fattore che stabilisce per primo se un post avrà visibilità o meno.

Questo si basa principalmente su:

  • Numero di interazioni e commenti: a questo proposito ti faccio notare che LinkedIn ha introdotto le reazioni (pollice in su, lampadina, cuore…) simili a quelle di Facebook, in modo da fare avere ai propri utenti un’esperienza molto più social
  • Numero di condivisioni
  • Argomenti: in base agli hashtag utilizzati il sistema riesce a selezionare quali post potrebbero risultare interessanti per un determinato utente e li visualizza
  • Probabilità di interazione: si tratta di un punteggio determinato dall’insieme dei tre fattori precedenti, che stabilisce la qualità di un post e lo mostra solo se può davvero suscitare un interesse
  • Tempo di lettura: questo è un altro fattore che determina la qualità di un contenuto, perché valuta la permanenza di una persona su un determinato post dopo averci cliccato sopra

Ti consiglio pertanto di fare sempre attenzione a questi fattori per costruire una strategia di pubblicazione efficace. Naturalmente l’algoritmo può sempre cambiare, perciò è bene aggiornarsi regolarmente su eventuali variazioni per trovare sempre le LinkedIn Strategies più efficaci.

Ok, spero che questa guida alle migliori LinkedIn Strategies ti abbia aiutato.

A presto!

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