LINKEDIN MARKETING: Come Partire Da Zero

Stefano Pisoni

Stefano Pisoni

Digital Strategist & Growth Hacker

linkedin marketing
LinkedIn Marketing

Abbiamo visto come creare un Personal Branding e una pagina aziendale, ora è il momento di capire come utilizzare al meglio questi strumenti: parliamo di MARKETING SU LINKEDIN.

Ho deciso di scrivere una guida per spiegarti cosa e cosa non fare, il marketing va anche a tentativi ma partiamo preparati!

Prima di tutto è necessario determinare quali sono i tuoi obiettivi, insomma, cosa vuoi fare con il tuo profilo Linkedin?

Vuoi generare contatti?

Aumentare la visibilità sul tuo profilo?

Emergere in un determinato campo?

Capisci in che modo Linkedin può aiutare il tuo marketing e da li elabora una strategia.

Uno dei vantaggi più importanti di Linkedin è la possibilità di espandere la tua rete di contatti con molta facilità.

Si può seguire un determinato hashtag, un settore o uno degli esperti di quel campo, questo ti permetterà di visualizzare chi sono gli altri utenti interessati e magari metterti in contatto con loro. 

Utilizzare strumenti come Linkedin Premium ti permette di sfruttare al massimo il tuo profilo LinkedIn e ad esempio, ti offre delle statistiche preziose e una vasta gamma di filtri specifici che ti aiuteranno a trovare determinati contatti.

Una volta trovati contatti di valore per il nostro business è vitale interagire con essi, creare un rapporto fiducia tra venditore e consumatore.

Ci sono diversi modi per coinvolgerli: iniziare una conversazione nella chat privata, commentare i loro aggiornamenti di stato o i loro articoli e condividere ciò che postano.

Se sei timido e non sai come iniziare la conversazione ti consiglio di ringraziarlo per il collegamento effettuato e porgli una domanda per poter creare una conversazione.

La cosa più importante è non mandare alcun messaggio commerciale, questo fa scappare i tuoi contatti e viene visto quasi come SPAM.

Fare LinkedIn Marketing vuol dire stabilire relazioni e non vendere a tutti i costi senza una strategia!

Altri modi per essere attivo e presente su LinkedIn consistono nel pubblicare su LinkedIn Pulse, partecipare a gruppi interagendo con commenti o messaggi e condividendo contenuti significativi sul tuo profilo.

Un buon contenuto ti permette di attirare e mantenere l’attenzione sul tuo profilo.

Fino ad ora abbiamo capito che per fare marketing su LinkedIn bisogna creare una buona rete di contatti e pubblicare contenuti di qualità.

Ma quali sono i contenuti di qualità per fare LinkedIn Marketing? 

Io ogni volta analizzo i miei interlocutori e mi chiedo:

– a cosa sono interessati?

– cosa è importante per loro?

– quali problemi affrontano?

Una volta che ho queste risposte genero dei contenuti adatti.

Nel 2020 Linkedin è diventata una piattaforma molto importante, basti pensare che prima veniva utilizzata esclusivamente per chi cercava o offriva lavoro, mentre ora è diventato un social di condivisione di contenuti a tutti gli effetti.

Essendo una piattaforma relativamente giovane la portata organica di ogni post e incredibilmente alta e questo, sfruttando i giusti canali ti porterà ad avere un buon seguito.

Il valore che puoi avere su LinkedIn si presenta in due forme diverse: di intrattenimento e di formazione.

La forma di intrattenimento può essere visiva (come quello che si presenta su Instagram) o anche educativa.

Questa forma viene usata molto male da profili che creano solo contenuti autoreferenziali che finiscono solo per annoiare.

Un altro strumento molto importante e da sfruttare nel miglior modo possibile è il personal post di LinkedIn, con a disposizione 1300 caratteri puoi creare contenuti affascinanti che creino interesse e facciano rimanere l’utente più tempo sul tuo profilo.

Viene consigliato di utilizzare quasi tutti i caratteri  visto che alcune persone hanno segnalato che i loro post più lunghi hanno avuto una visibilità maggiore. 

Condividere il link del tuo profilo LinkedIn, invece, non dev’essere casuale.

Secondo Mark Rogers, direttore marketing di Carney, prima di condividere un link che rimandi al tuo profilo bisognerebbe fare due cose:

– spiegare il contesto del link che proponi e perché le persone dovrebbero essere interessate ad esso

– non usare il link preview (l’anteprima insomma), anche se sembra controproduttivo stimola la curiosità del lettore che è abituato a vedere molte preview.

Rogers consiglia anche di inserire il link all’interno del primo commento invece che direttamente nel post, mi raccomando però, ricorda ai tuoi lettori dove si trova il link!

LinkedIn vuole che gli utenti rimangano il più tempo possibile sulla propria piattaforma.

Per questo motivo non ti conviene inserire un link che porterebbe fuori dal social.

Ti metterebbe in buona luce agli occhi dell’algoritmo che analizza non solo la quantità di volte che viene visualizzato il contenuto nel feed ma anche la quantità di utenti che riesce a raggiungere. 

Un altro metodo molto efficace per creare una tua immagine all’interno di LinkedIn consiste nel condividere i post più performanti aggiungendo la tua opinione, possibilmente significativa e che dimostri che hai letto con interesse il contenuto.

Insomma essere presente, commentare i post più in voga, seguire hashtag e influencer ti renderebbe visibile a più persone che leggendo il commento potrebbero essere curiose di sapere di più di te.

Seppur impegnativo, leggere e commentare tanti contenuti porterà i suoi frutti.

A questo punto perché non creare contenuti nativi?

Creali e poi taggaci le persone di cui magari parli nel post, oppure tagga chi pensi possa essere interessato al tuo contenuto.

Attenzione però, non a tutti piace essere taggati nei post!

In questo caso manda l’articolo tramite messaggio privato magari spiegando perché, secondo te, loro lo potrebbero trovare interessante e in base alla loro risposta capirai se taggarli ancora o meno.

E gli hashtag?

Gli utenti di LinkedIn hanno la possibilità di scegliere di seguire degli hashtag che porteranno sul loro feed contenuti che trattino di quel determinato argomento.

Anche il sistema di suggerimento ti permetterà di capire ciò che al momento interessa di più e includerlo così nel tuo feed.

Ultimo ma non ultimo consiglio che mi sento vivamente di darti è quello di aggiungere il link del tuo profilo LinkedIn alla firma della email.

Questo ti permetterà di creare nuove connessioni senza nessuno sforzo, mi raccomando però, NON SPAMMARE!

A presto,
Stefano

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