LINKEDIN HASHTAG: COME USARLI PER FARE PIÙ VISUALIZZAZIONI

Stefano Pisoni

Stefano Pisoni

Digital Strategist & Growth Hacker

linkedin hashtag

Come utilizzare gli hashtag su LinkedIn? Come funzionano?

LinkedIn, come sappiamo, è il miglior social media in circolazione focalizzato sul lavoro, poiché ti permette di accrescere il tuo business o il tuo Personal Brand come nessun altra piattaforma.

Se tu o la tua azienda non avete ancora un grande seguito gli hashtag di LinkedIn saranno tra i tuoi migliori amici, poichè hanno un enorme potenziale per dare ulteriore risalto ai tuoi post.

Perché?

Perché se utilizzerai i LinkedIn Hashtag correttamente avrai l’opportunità di acquisire ulteriore visibilità e poter farti notare da nuovi utenti.

Qui sotto trovi uno screenshot di un mio post, in cima ai risultati per l’hashtag #personalbrand.

Alla fine di questa guida avrai anche tu la possibilità di finire “trending” tra i post nella tua nicchia.

Ma partiamo dalle basi.

Cosa sono gli hashtag di LinkedIn? 

Si formano esattamente come qualsiasi hashtag: # e lettere o numeri e per terminarne uno basta cliccare il tasto space.

L’utilità?

Permette all’algoritmo di LinkedIn di capire meglio il contenuto del tuo post per sapere a chi presentarlo nel feed.

Gli hashtag di LinkedIn sono uno strumento potente che ti porterà moltissimi nuovi collegamenti basati sugli interessi a comuni.

Spesso ci si chiede perchè LinkedIn è la piattaforma perfetta per il business?

Perché permette ai propri membri di trovare direttamente nuovi clienti, nuove collaborazioni e nuove opportunità.

E di possibili clienti ce ne sono parecchi, LinkedIn possiede ben 706 milioni di utenti di cui solo 4,2 sono creatori di contenuti!

Insomma, se dovessimo fare un calcolo approssimativo, a livello mondiale per ogni content creator ci sono 168 membri in media che li guardano.

Essendo che il 40% degli utenti è attivo giornalmente sulla piattaforma sarà facile trovare qualche spettatore per i tuoi contenuti (basta smetterla di pubblicare pubblicità!)

Un altro punto a favore di questo social è che le barriere tra le persone sono veramente basse, è spesso molto facile entrare in contatto con direttori e CEO di grosse aziende.

A questo punto spero di averti fatto capire quanto può essere fruttuoso creare contenuti su linkedin, sicuramente è un ottimo investimento di tempo!

Ma creare contenuti non è così facile, bisogna partire dalle basi e capire come funziona l’algoritmo e l’ecosistema di LinkedIn.

LinkedIn, come tutti i social, ha capito che per aumentare l’affluenza giornaliera avrebbe dovuto far apparire nella home degli utenti i contenuti che avrebbero voluto vedere.

Infatti, la quantità di persone raggiunte cresce esponenzialmente quando gli utenti interagiscono con i vari contenuti.

Like, commenti o condivisioni fanno crescere la visibilità di un post che viene mostrato alle connessioni della persona che ci ha interagito.

Creando contenuti in modo costante attirerai molte persone sul tuo profilo che quindi avranno modo di vedere ciò che offri.

(quindi, non dimenticarti di ottimizzare il tuo profilo LinkedIn)

Ma come si fa ad avere più visibilità?

Qui entrano in gioco gli hashtag di LinkedIn.

Sono incredibilmente potenti per la crescita delle tue connessioni e della visibilità dei tuoi post.

Come trovare gli hashtag da usare nei tuoi post?

Utilizzare lo strumento apposito fornito da LinkedIn è semplicissimo, basta andare nella sezione hashtag, lì troverai una lista con tutti quelli che segui e poi clicca su “discover more”, appariranno nuovi hashtag da cui potrai prendere ispirazione.

Scopri QUI gli HASHTAG CHE SEGUI

Puoi anche utilizzare i suggerimenti forniti da LinkedIn: basta andare nella barra di ricerca scrivere “#” e ti apparirà nei suggerimenti una lista di hashtag.

Infine puoi prendere ispirazione dagli hashtag nei post più popolari di LinkedIn.

Ora che hai scoperto come trovarli, passiamo agli errori che puoi fare con gli hashtag su LinkedIn:

  • evita spazi e caratteri speciali nei tuoi hashtag utilizzare caratteri come trattini, spazi vuoti, virgole o altri non farà funzionare i tuoi hashtag.

    Devono essere semplici e puliti, ad esempio: #linkedinhashtags funziona mentre #linkedin hashtags o #linkedin-hashtag no.
  • non far diventare ogni parola un hashtag è vero che sono utili ma non bisogna esagerare, il contenuto diventerebbe pesante da leggere. La leggibilità e la chiarezza sono il fattore più importante di un contenuto. Pensaci, a cosa serve creare contenuti interessanti e originali se poi l’utente fa fatica a leggerlo? Finirà sicuramente per lasciar perdere e passare ad altro.

  • non ripetere gli hashtag più di una volta l’efficacia che ha l’hashtag non cambia che tu lo scriva uno o mille volte, l’algoritmo lo vedrà allo stesso identico modo. Inoltre c’è un numero massimo di hashtag che puoi inserire in un post, ripetendo lo stesso toglierai il posto ad un altro.

  • Usare troppi hashtag: la quantità giusta va dall’1 al 5

  • non dividere parole che dovrebbero stare insieme.

    Ti faccio un esempio pratico: se hai creato un contenuto che parla di social media l’hashtag sara #socialmedia e non #social e #media. il motivo è palese, facendo così si creerebbero due hashtag e il tuo articolo verrebbe visto come un articolo che parla di social e di media e non di social media. 
  • Le emoji: sono carine e piacciono a tutti, puoi inserirle certo ma questo non vuol dire che dovresti. Perché? Le persone nella ricerca di post su un argomento specifico tenderanno a non inserire le emoji. Esempio: stai cercando qualcosa che riguarda i cani, nella barra di ricerca inserirai #cheese e non #cheese🧀.

    Di conseguenza l’hashtag senza emoji sarà più facilmente di tendenza e avrà un seguito maggiore

  • non usare hashtag irrilevanti mentre cercherai l’hashtag giusto ne troverai tanti che ti stuzzicheranno per la quantità di follower a cui interessa ma se il tuo articolo non c’entra con quell’hashtag non devi assolutamente utilizzarli! LinkedIn è super concentrato sulla rilevanza dei post e se utilizzassi un hashtag che non è adatto al 100% con il tuo post rischieresti di ottenere l’effetto contrario a quello che vuoi ottenere.

In breve, se LinkedIn fa vedere alle persone che sono interessate al tuo hashtag e il tuo post non concerne con esso gli utenti tenderanno a cambiare post, LinkedIn registrerà questo comportamento e non farà più vedere il tuo post ad persone interessate a quell’hashtag.

Insomma avrai sprecato tempo a scrivere un buon contenuto per persone a cui non interessa e di conseguenza verrà accantonato.

Consigli pratici

  • usa hashtag inerenti al luogo per promuovere business locali ed eventi, tipo #milano

  • rendi il tuo profilo pubblico invece che privato dalle impostazioni della privacy, altrimenti i tuoi contenuti sarebbero visibili solo ai tuoi collegamenti

  • utilizza le lettere maiuscole per rendere più leggibili i tuoi hashtag, l’algoritmo di LinkedIn non vede negli hashtag la differenza tra maiuscole e minuscole ma il lettore sì e rende il tutto più leggibile specialmente nel caso di hashtag lunghi. Se voglio mettere un hashtag con un nome come Stefano Pisoni scrivi #StefanoPisoni invece che #stefanopisoni.

  • crea i tuoi hashtag personali utilizzando ad esempio il tuo nome o il nome del tuo brand in modo che se un utente volesse leggere altro riguardo a te può cliccare su di esso e trovare tutto il necessario. Ricordati però che anche se sarai il primo ad usare un hashtag questo non significa che ne diventerai il proprietario, altri potranno usarlo nei loro post

    TIP: usa l’hashtag di qualcun altro se vuoi posizionarti nel feed del suo hashtag, assicurati però di postare un contenuto di valore!

  • ricordati gli spazi tra i vari hashtag, perché altrimenti LinkedIn riconoscerà solo il primo e ignorerà gli altri

  • focalizzati su hashtag corti, massimo due o tre parole. Devono essere intuitivi!

     Nessuno cercherà mai hashtag troppo specifici. Se un utente è alla ricerca di informazioni sugli hashtag di LinkedIn cercherà #linkedinhashtag non #comeusareglihashtagdilinkedin.

  • osserva e utilizza i trend negli hashtag per massimizzare il loro potenziale, gli hashtag che utilizzerai dovranno avere un numero minimo di follower (1000/5000). Se utilizzi un hashtag con 100 follower non significa che tutti e 100 saranno attivi giornalmente, stando su numeri più grandi avrai di conseguenza una visibilità maggiore. Attenzione però ci sono hashtag con numeri molto alti ma che ormai non sono più d’interesse, questo succede quando un hashtag diventa troppo popolare e viene riempito di post irrilevanti.  È meglio un hashtag più piccolo ma attivo ed efficace.

  • crea una lista di circa 100 hashtag originali e inerenti quello di cui ti occpi, dopo cercali su LinkedIn e segna il numero di follower che ogni hashtag ha, seleziona i migliori 20 e utilizzali ogni volta che vuoi.

È tutto! Se vuoi capire come fare migliaia di visualizzazioni con i tuoi post, puoi approfondire in questa guida!

A presto,
Stefano.

PS curioso di sapere quali sono stati gli hashtag più popolari del 2019? Qui trovi i 100 Hot LinkedIn Hashtag 2019!

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