Digital Marketing B2B: Come Sfruttare al Massimo i Social Media per Ottenere Risultati Senza Perdere Tempo

Stefano Pisoni

Stefano Pisoni

Digital Strategist & Growth Hacker

digital marketing B2B

I Social Media funzionano anche nelle strategie di Digital Marketing B2B?

Ha senso fare Digital Marketing nel B2B?

Instagram, Facebook e ora TikTok stanno funzionando molto bene per il B2C.

Se ti occupi di arte, bellezza, food o moda, queste nicchie performano benissimo sui social media, dove trovano un’audience ideale per comunicare il loro messaggio.

Non c’è dubbio!

Inoltre, di solito i brand di questi settori hanno prodotti che permettono a chi gestisce le pagine su diverse piattaforme di produrre materiale di qualità con prodotti “trending” che facilitano di molto il loro lavoro.

Ma se hai deciso di leggere questo articolo, probabilmente sei interessato a capire come promuovere la tua azienda B2B e i suoi prodotti/servizi.

È possibile fare social b2b? Ha senso farlo?

“Io non ho niente da raccontare”

Sicuramente qualche volta te lo sei chiesto, ma … sei sicuro sia veramente così?

A cosa servono i Social Media?

Le persone li utilizzano per connettersi, navigare, chattare con gli amici ed i familiari, condividere i lori successi ed i loro pensieri quotidiani. 

Ma cosa sono a fare davvero sui social?

Il vero motivo per cui accedono a Facebook o Instagram è solo uno: divertirsi!

Cercano qualcosa che li aiuti a passare il tempo, a staccare la testa dai problemi di tutti i giorni o, semplicemente, a non annoiarsi.

Ci bastano due minuti di noia e il nostro smartphone è li che ci chiama.

Due click e abbiamo accesso a diverse piattaforme ed applicazioni dove tutti condividono qualcosa e ritrovarci a navigare in un mondo di immagini, foto e video o condividere contenuti più o meno interessanti.

Come fare a inserirci con le nostre strategie di Digital Marketing B2B in questo mondo “social”?

Sicuramente LinkedIn, se non lo stai utilizzando è senza ombra di dubbio la piattaforma da cui partire.

Ma in questo articolo non parleremo di LinkedIn, se vuoi iniziare ad utilizzare seriamente LinkedIn ho creato un corso ad hoc per quello.

Si chiama LinkedIn Advanced e lo trovi qui.

Se invece stai già lavorando correttamente con LinkedIn e vuoi capire quali altri canali puoi utilizzare, vediamo insieme come fare, continua a leggere.

Metti a fuoco con chi e cosa vuoi comunicare della tua Azienda

Il tuo Ideal Client Avatar (Cliente Ideale) è una persona come tutti i Clienti di altre aziende.

Come tutte le persone, probabilmente passa diverso tempo sui social media.

Devi quindi capire, prima di tutto, quali sono i suoi hobbies, i suoi interessi e i suoi bisogni.

Devi inserirti nel suo flusso di informazione, capire cosa lo soddisfa, cosa cerca e cosa ritiene interessante.

Al tuo Cliente Ideale certi argomenti non interessano!

Ma tanti altri sicuramente si!

E non gli interessa chi li scrive, se un contenuto è valido e interessante, ne vorrà di più.  

Questo concetto vale per tutte le piattaforme, per tutti i Clienti, per tutti i business.

Non pensare a promuoverti, non pensare solo a quello che vorresti dire tu, pensa a quello che vorrebbero loro.

B2B: Comunicazioni Aziendali e Personal Branding

Parlando di piattaforme, viene naturale chiedersi “ok, ma che contenuti devo pubblicare?”

Qui c’è da fare una grossa distinzione tra le comunicazioni che provengono dalla tua azienda e quelle che provengono dai tuoi profili personali (mi riferisco a te come CEO/CMO/Founder della tua azienda).

NB se non stai usando il tuo profilo personale su LinkedIn per promuovere la tua azienda sappi che stai perdendo una GROSSA OCCASIONE

Facciamo un esempio:

– email, sito internet aziendale, pagine aziendali sui social media: contenuti professionali, B2B, molto istituzionali.

– il tuo profilo personale su LinkedIn (ma anche Facebook e Instagram): contenuti di lavoro più personali, pareri personali inerenti tematiche lavorative, connessioni e commenti con i decision maker del tuo settore.

So cosa stai pensando

“Io non voglio espormi, non voglio mettere la mia faccia sui social”

Lo pensavo anche io.

Ora voglio raccontarti una cosa in confidenza.

Son sempre stato molto riservato.

Ho sempre lavorato duro e i miei Clienti hanno sempre ottenuto ottimi risultati.

Ma per i primi 2 anni non ho MAI condiviso nulla sui questi canali.

Non fare il mio errore!

Non lasciarti intimidire, capisci qual è il tuo cliente ideale, entraci in contatto sui social e inizia a condividere il tuo sapere, le tue esperienze, la tua quotidianità (lavorativa) e vedrai che in pochi mesi ti stupirai di quanto può essere semplice trovare nuovi Clienti.

Grazie ad internet hai disposizione infinite possibilità.

Non preoccuparti, sii costante e ti accorgerai in breve che ci sono tante persone al mondo che cercano esattamente una persona o un’azienda come la tua.

In una società moderna e caotica come la nostra, le persone si ritrovano spesso da sole a risolversi i loro problemi, quindi delle attenzioni (anche se in maniera indiretta, come condividere il tuo sapere e la tua esperienza) da parte tua possono significare molto e risaltare in un mondo dove ognuno ha la possibilità di farsi notare.

Come utilizzare efficacemente i Social Media nel B2B?

A questo punto spero tu abbia iniziato a capire l’importanza di includere l’utilizzo di questi canali anche se lavori nel B2B.

Come far sì, quindi, che le diverse piattaforme social vengano integrate nel tuo funnel di lead generation?

1) Definisci i tuoi obiettivi

Prima di creare un account o iniziare a produrre contenuti chiediti “Perchè lo sto facendo? Qual è il mio obiettivo?”

Aumentare il traffico al tuo blog? Migliorare la tua Brand Awareness?

Gli obiettivi possono essere molto diversi, qual è il tuo?

Prima di iniziare a fare qualsiasi cosa, devi aver ben chiaro quale sia il tuo obiettivo.

Altrimenti, tutto questo, si ridurrà in sole “vanity metrics”, finirai a contare i like e i commenti, ma il tuo business non ne gioverà assolutamente.

Traccia tutto il tracciabile!

Come dice il famoso Neil Patel, il futuro del marketing è nell’ottimizzazione.

E per ottimizzare il tuo b2b Marketing, avere il controllo su tutti i tuoi canali è fondamentale per avere una comprensione totale di cosa sta funzionando e cosa no.

Stai cercando di generare visite al tuo sito?

Allora devi sapere quanti utenti cliccano i tuoi link su Facebook piuttosto che su LinkedIn o su Youtube.

Vuoi aumentare la tua visibilità?

Devi monitorare l’engagement, la reach ed il numero delle tue connessioni del tuo profilo LinkedIn.

Per capire come tracciare tutto alla perfezione ti consiglio di usare questo tool, JotURL.

Ho registrato un corso appositamente per JotURL in grado di metterti nelle condizioni di poter tracciare tutto il traffico offsite correttamente e ottenere anche una certificazione da poter inserire sul tuo profilo LinkedIn.

Trovi il corso GRATUITO “JOTURL – KINGS OF LINKS CERTIFICATION” qui

Crea Contenuti di Valore per il digital marketing B2B

Sfrutta ogni occasione di pubblicazione per dare valore alla tua audience.

Ogni contenuto che pubblicherai (sia a livello aziendale che a livello personale) è un’occasione per tenere la tua audience “engaged” o per fargli perdere tempo.

Decidi tu cosa preferisci fare.

Per me Qualità > Quantità

NB questa non è una scusa per pubblicare solo 1 volta al mese, non sto dicendo questo, sto dicendo di produrre contenuti di qualità.

Ogni contenuto che pubblichi è un’occasione per dimostrare la tua competenza nel tuo settore.

Dimostrare che la tua azienda porta risultati.

Quindi si, produci contenuti di qualità e pubblicali con costanza.

Video, foto, informazioni interessanti sulle attività del tuo team, notizie interessanti e divertenti sulla tua Azienda, piccoli consigli per migliorare la giornata al tuo lettore, sforzati di trovare contenuti interessanti.

Come rendere Virali i tuoi Contenuti di Valore

Se crei un contenuto di qualità ma nessuno lo legge, sarà tutta fatica sprecata!

Devi puntare ad ottenere visibilità, in modo che i tuoi ottimi contenuti siano condivisi a quante più persone possibile.

Ricordati sempre della search engine optimization! Selezionare delle keywords che possano aiutarti ad apparire nelle prime pagine di google aiuterà i tuoi contenuti ad essere visualizzati.

Oltre al search engine di Google ci sono altri algoritmi da tenere in considerazione.

I social funzionano tutti con degli algoritmi che influenzano la visibilità di un post.

Per ottenere più visibilità avrai bisogno di like, commenti, condivisioni, etc.

Le persone, insomma, devono interagire con il tuo contenuto per renderlo virale.

Potresti spendere molte ore del tuo tempo per contattare manualmente persone su piattaforme come Facebook, Instagram o LinkedIn e chiedere loro di mettere like al tuo contenuto o di lasciarti un commento.

Oppure potresti puntare tutto sugli Engagement Pods ed aumentare a dismisura le interazioni sui tuoi contenuti, ottimizzando il tuo tempo.

Che cosa sono gli Engagement Pods

Gli Engagement Pods ( o Engagement Groups) sono dei gruppi privati di persone che si aiutano a vicenda per boostare e migliorare la visibilità dei propri contenuti.

Iscrivendoti ad un Pod puoi conoscere altre persone con interessi simili ai tuoi, aumentare i tuoi like e i commenti ed aumentare le interazioni.

Inoltre ti consiglio di iscriverti a Pod che fanno parte del tuo stesso settore perché anche i loro follower potrebbero essere interessati a te e a i tuoi servizi.

In questo modo la rete di contatti si espanderà molto più rapidamente.

Per farti qualche esempio se sei un growth hacker dovresti iscriverti ad un gruppo di altri growth hacker, in questo modo sia tu che loro ne trarrete vantaggio.

Molte persone hanno paura che mettendo in comune i propri follower ci sia il rischio di perdere clienti ed affari, ma è tutto il contrario!

Condividendo i follower, gli amici, e i contatti che ti seguono otterrai anche quelli di tutte le altre persone all’interno del Gruppo.

In questo modo tutti quelli che si trovano all’interno di un Engagement Pod si aiuteranno tra loro.

La potenza dei Pod sta nel fatto che possono essere utilizzati sia manualmente che attraverso delle comode automazioni che ripeteranno operazioni al tuo posto.

Esistono Pod per ogni social, Facebook, Instagram, LinkedIn, ma anche You Tube, Tumblr e molti altri.

Per cui, se vuoi boostare i tuoi post, i tuoi video, i tuoi contenuti, dovrai trovare un Pod che abbia interessi e obiettivi come i tuoi, iscriverti e iniziare a diventare virale.

Gli Engagement Pods funzionano davvero per il B2B Digital?

Se te lo stai domandando, la risposta è sì.

Questo è il miglior modo per sfruttare ulteriormente la visibilità!

Aderire ad un Engagement Pod offre una serie di vantaggi incredibili che non devi lasciarti scappare.

Infatti questo sistema ti consentirà di intrecciare rapporti con altri professionisti che stanno cercando di boostare la visiblità della loro attività, proprio come te.

Puoi trovare gruppi Pod  a cui iscriverti su:

– Whatsapp
– Telegram
– Facebook
– Instagram

È possibile trovare gruppi pubblici oppure privati.
Puoi scegliere tu quello che fa al caso tuo, ovviamente.

Ricordati di cercare gruppi che abbiano i tuoi stessi interessi e che appartengano al tuo stesso settore, così avrai maggiori possibilità di poter arrivare al tuo target.

Gli Engagement Pod sono sicuri al 100% e non sono vietati da alcuna piattaforma, per cui se hai sentito il contrario puoi stare tranquillo.

Alcuni gruppi sono a pagamento, altri gratuiti.

Logicamente investire il tuo denaro per pagare un servizio o un gruppo di Engagement ti porterà vantaggi e risultati differenti rispetto a servizi totalmente gratuiti.

Ricordati che investire denaro per guadagnare non è mai uno spreco dei tuoi soldi.

Nel B2B Digital bisogna essere capaci di valutare quanto investire, quando investirlo e dove investirlo.

In questo modo ottimizzerai al meglio la tua strategia di digital marketing.

Pensaci: è meglio risparmiare qualche euro o far crescere i tuoi contenuti 10 volte più velocemente? 

Digital Marketing : Studia e Ricerca

Cosa fanno i tuoi competitors?

Cosa cercano i tuoi Clienti?


Oltre a controllare i profili social dei tuoi competitors puoi usare strumenti come “Semrush” / “Answer the Public” / “Similar Web” e “Ubersuggest” (li vediamo più sotto) per ottenere spunti interessanti, per capire quali contenuti producono i tuoi competitors, quali sono le keywords più cercate per ottimizzare le search engines, quali sono le domande più cercate su Google,etc.

Migliorare la tua search engine optimizzation (SEO) è sempre importantissimo.

Utilizzando la giusta combinazione di keywords soddisferai gli algoritmi della search engine di Google, e potrai puntare ad ottenere più visibilità.

Conoscere i desideri del tuo ICA e le strategie dei tuoi competitors ti permette di non partire da zero!

Pianifica i tuoi contenuti prendendo questo aspetto molto seriamente, è fondamentale per la buona riuscita del tuo B2B Marketing.

Hai ancora qualche dubbio sull’utilizzo dei Social Media?

Ti stai ancora chiedendo: “Funzionerà davvero?”

La risposta è semplice: sì, funzionano eccome!

Se non ci credi questi sono solo alcuni esempi di aziende B2B che hanno sfondato sui questi canali:

– Randstad
– American Express
– Cisco
– IBM
– Maersk
– Intel
– Oracle

E la lista potrebbe proseguire all’infinito.

Ognuna di queste grandi B2B companies ha impiegato i social per pubblicizzare i loro servizi o i loro contenuti ottenendo visibilità e guadagni incredibili.

Anche i grandi marchi si sono accorti di quanto questi canali siano potenti per le proprie campagne B2B marketing.

La realtà del B2B digital sta prendendo sempre più piede.

Il segreto sta solo nel capire da dove iniziare e come farlo bene!

Digital Marketing B2B: cosa funziona meglio? Da dove iniziare?

Per partire con la tua campagna B2B Marketing come abbiamo detto, dopo aver identificato il tuo ICA (Ideal Client Avatar) devi produrre contenuti che risolvono i problemi del tuo ICA, danno risposte ai suoi dubbi e alle sue domande.

B2B Content Marketing reso semplice

  • Le persone vogliono risposte alle loro domande. E amano soprattutto quando non devono fare troppa fatica per ottenerle. La tua pagina sui social per essere seguita deve essere utile, di facile fruizione e non troppo complicata, supportando gli utenti con piccoli trucchi, grafiche illustrative, reviews e raccomandazioni.
    Per trovare le domande, usa “Answer The Public”
  • Coinvolgi il tuo Team per rendere i contenuti più accattivanti. Il tuo team è formato da diversi esperti? Coinvolgili per creare “post tematici”, rubriche e tips che li coinvolgono!
    La tua azienda e il tuo team diventeranno una macchina da contenuti!
    Utilizza la SEO ( search engine optimization) per migliorare i contenuti! Per farla semplice puoi usare un tool come “Useloom” per permettere a chiunque di riprendersi direttamente dal suo pc!
  • Organizza live, webinar o gruppi Telegram dove condividere il tuo sapere e rispondere a qualunque domanda rilevante che il tuo ICA possa avere. 

Non aver paura di condividere i tuoi “segreti”!

  • Lascia che sia il tuo pubblico a scegliere la tipologia di contenuti che vuole. Questionari, gruppi Facebook, Q&A Live son occasioni perfette per farti dire direttamente dal tuo ICA cosa vorrebbe che gli spiegassi. 
  • Sfrutta le strategie di email marketing! Fai sapere al tuo pubblico se ci sono aggiornamenti, novità, promozioni. Fare email marketing è uno dei modi migliori per rendere affidabile la tua immagine.

In questo modo creerai un rapporto che rafforzerà il tuo brand nel tempo.

Personal Branding

Gli assets di un’azienda vincente possono essere diversi: brevetti, procedure, un database clienti incredibile, un funnel di lead generation pazzesco e un team super motivato e preparato.

Ma c’è una caratteristica che sta diventando sempre più determinante e che può aiutare un’azienda a fare la differenza.

Il Personal Branding del team aziendale e in particolare quello dei C-Role / Founders.

Come nel B2C, anche nel B2B il tuo ICA (Ideal Client Avatar) sarà influenzato dalla personalità dei membri dell’azienda, da quello che condividono sui social e da quanto sentono di condividere i valori aziendali.

Quindi, anche se in un’ottica diversa, sì, queste piattaforme possono svolgere un ruolo fondamentale per la tua azienda B2B!

Immagina se ogni manager della tua azienda fosse una figura di riferimento per quanto riguarda il suo ambito specifico:

MARKETING MANAGER: un personaggio con grande visione strategica, che condivide informazioni utili sui social, gli ultimi trend, le novità che riguardano il mondo del marketing e i casi studio di come le strategie applicate ai Clienti dell’azienda hanno portato risultati.

HR MANAGER: un personaggio empatico, che condivide su internet come sono state risolte determinate problematiche, come il team è unito e affiatato, come son stati creati dei gruppi di lavoro che hanno migliorato l’efficacia e l’efficienza aziendale.

SALES MANAGER: un personaggio di attraente e carismatico, che riesce a capire le esigenze dei Clienti dell’azienda e che condivide sui suoi canali procedure di onboarding, problematiche risolte, deal importanti con aziende leader nel settore del ICA, etc.

Capisci come grazie ai social e in particolare a LinkedIn ogni membro dell’azienda può diventare una figura chiave nel suo ruolo, un esperto, un leader, un personaggio di riferimento che polarizza l’attenzione dell’Ideal Client Avatar dell’azienda?



(se vuoi scoprire come fare, ti consiglio di cliccare questo link, ho creato un corso apposito per sfruttare al massimo LinkedIn e il tuo personal branding)

digital marketing B2B

Ricordati che non devi essere per forza 100% autoreferenziale, anzi puoi coinvolgere i membri del tuo team, in modo tale da dargli un motivo per ricondividere i tuoi contenuti social b2b, dimostrare coesione nel gruppo e valorizzare la tua squadra.

Se l’articolo del vostro CMO è stato è stato pubblicato su un importante blog di Marketing, perché non dargli massima visibilità?

Come ottenere davvero risultati sui Social Media nel B2B?

Ora parliamo di un concetto fondamentale.

Chiunque può creare un account social media.

Ma quanti riescono davvero ad ottenere risultati sui social?

E quanti riescono a farlo nel Business To Business?

I tentativi di tante aziende nell’utilizzo di questi canali non hanno esiti strabilianti e non portano a risultati tangibili perché vengono spesso sottavalutati questi 2 importanti punti

1. Strategia di Digital Marketing B2B

L’aspetto che, quando un’azienda che non sta ottenendo risultati, è trascurato nel 99% dei casi.

Un impressionante numero di aziende si immerge nel mondo dei social media senza una strategia. 

Agiscono senza un piano corretto, senza misurare e tracciare nulla, senza KPI, postano informazioni senza una visione a lungo periodo e si sforzano costantemente nel generare engagement e nel trovare notizie interessanti da condividere.

Solitamente l’improvvisazione crea più danni che soluzioni. 

Sii pertanto sicuro di sapere bene cosa vuoi ottenere e come vuoi farlo. 

Cerca di mettere su carta le tue idee in una struttura comprensibile e che abbia senso sia nell’immediato che in prospettiva.

DEVI assolutamente iniziare a porti le giuste domande:

  • Di cosa si occupa la tua azienda? 
  • Qual è la nicchia dove puoi trovare il tuo Cliente Ideale? 
  • Chi sono i tuoi maggiori competitors? 
  • Dove devo concentrare i miei sforzi per ottenere il massimo dei risultati?
  • Qual è la figura professionale che è in grado di decidere di lavorare con me?

Se ti poni queste domanda all’inizio del percorso non finirai per chiederti “Cosa sto sbagliando?” più avanti.

Pianificare è il primo passo fondamentale per le tue campagne di B2B Digital Marketing!

2. Spostare la conversazione dai Social

Molte aziende che adottano strategie di B2B Digital Marketing fanno l’errore di sviluppare sui social media la loro pagina aziendale senza preoccuparsi di trovare il modo di portare traffico da Facebook, LinkedIn o Twitter al loro sito internet.

Questo non significa che non devi pubblicare contenuti con il solo fine di lavorare sulle piattaforme social, quello che voglio dire è che nella tua strategia deve esserci un modo per sfruttarli per veicolare il traffico sui canali di tua proprietà.

Sul tuo sito potrai inserire (oltre che nei link, grazie a JotURL) tutti i vari sistemi di tracking e lead generation che ti permetteranno di tornare di nuovo in contatto con il tuo Cliente Ideale, come:

– installare il pixel di Albacross e scoprire quali aziende hanno visitato il tuo sito internet, per quanto tempo sono rimaste sul tuo sito, etc (utilissimo!)

– far entrare i tuoi visitatori nelle audience di remarketing di Facebook, LinkedIn e Google Ads.

– ESSENZIALE: utilizzare dei pop-up per far iscrivere i visitatori alla tua newsletter (ti consiglio di usare GetResponse se non sei un super esperto o ActiveCampaign se vuoi il massimo delle automazioni). Utilizzare strategie come email marketing , è uno dei modi migliori per migliorare la credibilità del tuo brand!

– utilizzare dei form per farti fissare in automatico delle video call grazie a tool come MeetFox

Esiste un Social Media che funziona meglio degli altri?

La risposta non è così immediata come può sembrare.

A seconda dei tuoi interessi o dei tuoi bisogni potresti necessitare di un Social piuttosto che di un altro.

Il consiglio che posso darti è di non focalizzarti solo su Facebook o solo su Instagram, cerca di sfruttare tutti i canali possibili per pubblicizzare e dare visibilità ai tuoi servizi.

Se hai già una pagina Facebook, per esempio, non fermarti solo a quella.

Prova a crearti un account aziendale su Instagram, specialmente se hai molto materiale grafico da poter condividere.

Oppure iscriviti a LinkedIn, una piattaforma studiata appositamente per il mondo del lavoro.

Anche YouTube è una piattaforma incredibile che può pubblicizzare i tuoi contenuti e la azienda in maniera originale, attirando ancora più visualizzazioni e possibili clienti.

Ogni Social ha i suoi pro e i suoi contro, ma soprattutto ogni ha qualcosa di unico da offrire alla tua strategia di digital marketing, che tu sia un’azienda business to business o meno.

Puoi capire dove ottenere i migliori risultati tracciando le analytics dei tuoi social e decidere su quali investire maggiormente il tuo denaro o le tue risorse, il cosiddetto marketing efforts.

Studia la tua brand identity, i tuoi punti forza, i servizi che offri e ciò di cui hai bisogno per veicolare il tuo messaggio al meglio.

Cerca i servizi più utili per te e sfruttali tutti al massimo.

Fare social media marketing può esserti di aiuto solo se riesci a capire come poter sfruttare al meglio le piattaforme di cui hai bisogno!

Esempi di Digital Marketing Strategies B2B

Per capire ancora meglio come impostare la tua Digital Marketing Strategy B2B possiamo analizzare qualche esempio.

La compagnia BrandExtract si occupa di creare delle marketing strategies di successo per altre aziende B2B e ha riportato dati molto interessanti.

MARKETING PLAN 1

Nome azienda: Chemstations, un’azienda di software orientata agli ingegneri. 

BrandExtract voleva sperimentare la pubblicità pay-per-click di LinkedIn perché la trovava ideale per quest’azienda.

Le sue specifiche opzioni di segmentazione erano ideali per rivolgersi ai dirigenti che prendevano decisioni d’acquisto sui servizi di Chemstations.

L’obiettivo era quello di generare più lead e di promuovere un prodotto specifico, oltre ad aumentare i download di prova gratuiti e l’interesse attivo del prodotto.

Cos’hanno fatto?

Hanno creato degli annunci pubblicitari su LinkedIn basati sul CPC (costo per clic).

In questo modo avrebbero monitorato più efficacemente le interazioni.

Poi hanno selezionato la target audience più ideale a cui proporre gli annunci di un determinato prodotto, in modo da spingere sempre più persone interessate a cliccare sull’annuncio.

Per coinvolgere ulteriormente gli utenti, gli annunci sono stati realizzati con foto ed immagini che ritraevano i dipendenti di Chemstations.

Gli annunci che mostrano fotografie di persone, sono molto più apprezzati.

Specialmente se la persona nella foto guarda verso il visitatore.

In questo modo si può dare l’impressione di rivolgersi direttamente al futuro cliente.

Quando gli utenti hanno fatto clic sull’annuncio, sono stati immediatamente portati su una pagina di destinazione per il prodotto Chemstations.

In questo modo potevano scoprire rapidamente ulteriori informazioni a supporto di una decisione di acquisto.

Perché ha funzionato:

I social media sono una sede strategica per molte aziende B2B, principalmente perché forniscono accesso a una vasta gamma di potenziali clienti.

Sono riusciti a capitalizzare su LinkedIn visto che non è così affollato come altre piattaforme e hanno creato annunci mirati a catturare il target giusto per la vendita dei prodotti.

Hanno trovato il posto giusto dove postare i loro annunci pubblicitari, nel momento migliore e hanno trovato i migliori possibili clienti a cui mostrare il loro annuncio.

Sono stati capaci di creare annunci convincenti che hanno spinto le persone a cliccare sull’annuncio.

Hanno investito correttamente i loro marketing efforts, ovvero le risorse dell’azienda, per promuovere al meglio i loro prodotti.

Inoltre hanno creato delle pagine per i prodotti di Chemstations per fornire le informazioni che servivano al loro pubblico. 

Questo è solo uno dei tanti esempi di social media marketing utilizzato dalle grandi B2B companies.

MARKETING PLAN 2

Nome Azienda: BrandExtract

Anche BrandExtract stessa ha utilizzato delle Marketing strategies per migliorare se stessa.
Tempo fa si era resa conto che non stava coinvolgendo clienti o potenziali contatti che potessero comportare relazioni a lungo termine durature ed affidabili.

Voleva dimostrare la sua attività e il suo impegno, inoltre voleva espandere la sua rete di contatti tra nuove “reclute”, potenziali clienti e influencer del loro stesso settore.

Cos’hanno fatto?

Siccome il loro pubblico targettizzato esisteva già sui vari social hanno dovuto agire in questo modo.

Inoltre, visto che ogni social funziona in maniera diversa, hanno deciso di creare delle campagne specifiche per ogni piattaforma.

Per cui su Facebook hanno utilizzato una strategia, su LinkedIn un’altra, e così via.

In questo modo sarebbero riusciti a raggiungere tutti i loro target, indipendentemente dal canale utilizzato.

Hanno creato una mappa della loro Marketing Strategy con diversi punti, obiettivi ed impegni e poi l’hanno comunicata ai loro partner, fornendo tutte le indicazioni per creare dei post in linea con i loro contenuti. 

Poi hanno iniziato a monitorare con Google Analytics ogni piattaforma, assicurandosi che le keywords fossero ottimizzate per le search engines.

Hanno svolto riunioni e brainstorming per discutere dei dati raccolti in modo da adattare le strategie alle esigenze dell’azienda di volta in volta. 

In collaborazione con i partner hanno condiviso contenuti su diversi network, landing pages e piattaforme per ottenere quanta più visibilità possibile.

Perché ha funzionato:

I Social Media per le Aziende B2B funzionano davvero bene.

Facebook per esempio può aiutare nelle connessioni e ti permette di condividere interessi e cultura.

LinkedIn è invece un’ottima fonte per il reclutamento online oltre che per la generazione di lead.

Far parlare di sé, significa farsi conoscere.

Il B2B Digital, è una realtà che funziona, bisogna solo utilizzare gli strumenti giusti.

Ha funzionato perché hanno investito nella produzione di contenuti di qualità e quindi nell’uso dei giusti canali per pubblicare e promuovere strategicamente le persone giuste.

Hanno fornito valore sulla piattaforma rispondendo alle domande, generando interazione.

Inoltre hanno seguito delle strategie studiate ed accurate, hanno istruito ogni membro del progetto sulle linee guida da seguire per il successo della campagna.

Come vedi ci sono molti modi di fare B2B Digital Marketing!

Ovviamente ci sono altri esempi di grandi Aziende B2B che hanno creato Digital Marketing Strategies di successo.

Ho trovato informazioni davvero interessanti sulle campagne Marketing di maggiore impatto nel 2019 all’interno del blog di Tintup.com.

Ecco altri esempi.

Nome Azienda: Drift 

drift b2b strategy

Drift è la principale piattaforma di marketing e vendita conversazionale al mondo che aiuta le aziende a connettersi ai possibili clienti interessati ai loro prodotti.

Per soddisfare appieno il bisogno di relazioni tra persone reali, Drift ha posto i suoi dipendenti al centro del marketing e lo hanno fatto in diversi modi.

Cos’hanno fatto?

Per prima cosa hanno lanciato un “Power User Spotlight”, che evidenziava un singolo membro del personale e il suo ruolo nell’azienda.

Questa persona doveva essere visualizzata nella home page per dare al marchio un volto umano con cui il cliente avrebbe potuto empatizzare.

Inoltre hanno aggiunto anche una breve intervista in cui veniva spiegato il funzionamento di Drift.

Anche nelle pubblicazioni sui Social Media sono stati utilizzate storie, foto e immagini dei dipendenti, lavorando su una vera e propria strategia dei contenuti.

Perché ha funzionato.

Umanizzare un’azienda, anche nel digital B2B, rende più facili i rapporti interpersonali.

In questo caso la campagna ha avuto particolarmente successo perché è stato tracciato un obiettivo iniziale.

Sono stati scelti i soggetti ideali da accostare al Brand e questo non ha fatto perdere di vista il senso dell’azienda, ma l’ha solo rafforzata.

Utilizzare i social con post, tweet, condivisioni, da parte dei dipendenti ha svolto un ruolo importante per una corretta b2b business strategy.

Condividere la propria storia, far immergere il lettore nella propria attività, farli sentire “parte dell’azienda” li rende più propensi a fidarsi di un marchio.

MARKETING PLAN

Nome Azienda: IBM Originals

IBM b2b strategy

IBM Originals è uno studio che si occupa di generare contenuti per conto di IBM ( International Business Machines), una delle più grandi aziende statunitensi nel campo informatico.

Con la loro Marketing Strategy hanno cercato di trarre il meglio dall’argomento di tendenza riguardante la violazione dei dati personali.

Cos’hanno fatto?

Hanno lanciato la campagna “Every Second Counts”.

Durante tutta la campagna, il brand si è affidato ai social per ottenere il massimo risultato, creando collegamenti per indirizzare gli utenti sulle pagine dedicate ai loro cortometraggi.

Questi brevi film sono stati il ​​punto focale della campagna, con l’obiettivo di educare le imprese attraverso storie di vita reale.

I contenuti includevano:

– Trailer promozionali che mostravano frammenti dei due film principali.
– GIF condivise sui social media per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla campagna.
– Collegamenti alle landing page con i due film chiave.

Alla fine della campagna la società ha creato una serie di articoli da pubblicare su BusinessInsider.com

Infine hanno condiviso alcuni dei loro contenuti in modo che potessero essere scaricati tramite download per favorire la generazione di lead.

Perché ha funzionato.

I video sulla gestione delle interruzioni informatiche sono stati identificati come un elemento incredibile per la risoluzioni di problematiche di questo tipo, per cui hanno fatto molto successo.

Hanno affrontato un problema importante e urgente che incombeva sulle teste delle aziende di tutto il mondo e lo ha trasformato in un’avventura mediatica che è servita a educare gli spettatori attraverso mezzi diversi.

Questa strategia b2b business è stata incredibilmente efficace.

Si sono reinventati, hanno sviluppato un’idea di punta e hanno raggiunto ottimi obiettivi.

Hanno preso un problema e hanno offerto una soluzione in una versione che potesse attirare quanto più pubblico possibile.

Come puoi vedere ci sono moltissimi esempi di Aziende B2B che hanno utilizzato strategie di Digital Marketing.

Digital Marketing B2B: Conclusioni

Quindi devi iniziare a condividere post sui social media anche se vendi ad altre aziende? Posso usare facebook per un sito b2b?

Dipende!

Dipende dal tuo settore, dalla tua tipologia di business e dai tuoi obiettivi.

Io al momento utilizzo i social media per condividere i miei lavori, le mie strategie e le cose che scopro nel mondo del digital marketing e growth hacking (e anche qualche viaggio, ad essere sincero 🙂

Una volta che sarai consapevole della tua target audience, avrai un piano e avrai capito come (e dove) comunicare il tuo messaggio, vedrai che avrai più visibilità, troverai nuovi Clienti e nuove collaborazioni e il tuo lavoro verrà valorizzato agli occhi del tuo Cliente Ideale!

A presto,
Stefano

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