COME FUNZIONA LINKEDIN ADS?

Stefano Pisoni

Stefano Pisoni

Digital Strategist & Growth Hacker

come fare linkedin ads

“Come funziona LinkedIn Ads?” 

“Non ho mai provato perché ho paura costi troppo”

Questo è un pensiero comune e non è del tutto sbagliato. 

Però, quando si parla di digital marketing, bisogna sempre contestualizzare, e in questo articolo voglio parlarti di come iniziare a fare pubblicità su LinkedIn con le LinkedIn Ads. 

10 punti che devi assolutamente considerare per impostare la tua campagna di LinkedIn Ads ed evitare errori banali che potrebbero inficiare sulle performance delle tue campagne pubblicitarie su LinkedIn.

Di seguito troverai una guida dettagliata, ma semplice e alla portata di tutti per capire come funziona LinkedIn Ads e impostare la tua prima campagna pubblicitaria con successo.

SOMMARIO GUIDA LINKEDIN

1. Seleziona il tuo obiettivo

2. Seleziona il tuo pubblico e la posizione

3. Espansione del pubblico

4. Imposta i formati degli annunci pubblicitari LinkedIn

5. Usa il LinkedIn Audience Network

6. Imposta budget, pianificazione e tipo di offerta

7. Imposta il tracking delle conversioni 

8. LinkedIn Pixel – LinkedIn Insight Tag

9. LinkedIn Ads Preview

10. Duplicare un annuncio LinkedIn Ads

11. LinkedIn Ads Not Delivering

12. LinkedIn Ads VS Facebook

13. Offerta Manuale Vs Offerta Automatica

14. LinkedIn Ads Costi

15. Budget LinkedIn Ads

16. LinkedIn Ads Best Practices

COME FUNZIONA LINKEDIN ADS? COME IMPOSTARE UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA SU LINKEDIN? 

Andiamo per punti partendo dall’inizio

Quale risultato vorrei raggiungere facendo advertising su LinkedIn? 

Prima di partire, poniti sempre questa domanda. 

Quali risultati ti aspetti da queste campagne? 

Per capire come funziona LinkedIn Ads pensa prima ai risultati che vorresti ottenere, al tuo target cliente, a che tipo di contenuti è interessato e a come catturare la sua attenzione. 

Tutti vogliono più vendite, più lead, più Clienti, ma di cosa ha veramente bisogno il tuo Cliente?

Come puoi aiutarli con i tuoi prodotti e i tuoi servizi?

Una volta ottenute le risposte a queste domande, se fare LinkedIn Ads può essere d’aiuto alla tua strategia, continua a leggere per capire come impostare correttamente una campagna pubblicitaria su LinkedIn. 

1. COME FUNZIONA LINKEDIN ADS: Seleziona il tuo obiettivo

Quando parti ad impostare una campagna LinkedIn Ads tutto ruota intorno all’obiettivo che ti sei prefissato. 

Cosa ti aspetti di ottenere? 

Qui devi decidere se il tuo obiettivo è l’ awareness, l’interazione o le conversioni, e dopo potrai selezionare tra le sottocategorie per essere più specifico. 

obiettivi linkedin ads

Brand awareness: l’obiettivo in questo caso è informare gli utenti su chi siete / cosa fate

Website visits: l’obiettivo è portare traffico sul tuo sito aziendale o su landing page specifiche

(le tue ads verranno mostrate agli utenti più inclini a cliccare su link che rimandano ad una fonte esterna)

Engagement: l’obiettivo è generare interazione sui tuoi contenuti o aumentare i followers della tua pagina aziendale

(le tue ads verranno mostrate agli utenti più inclini a interagire con le tue ads o a seguire la tua pagina aziendale)

Video Views: l’obiettivo è far vedere a più persone possibili il tuo video

(le tue ads verranno mostrate agli utenti più inclini a visualizzare i tuoi contenuti video)

Lead Generation: l’obiettivo è fare lead generation su LinkedIn, con la possibilità di utilizzare dei form precompilati con i dati LinkedIn presi dal profilo dell’utente che clicca l’ads, in modo tale da eliminare un pain point.

(le tue ads verranno mostrate agli utenti più inclini a compilare i form di lead generation)

Website Conversions: l’obiettivo in questo caso è fare lead generation sul tuo sito internet o ottenere determinate azioni di valore per il tuo business (esempio, più vendite, più downloads di una guida, etc)

(le tue ads verranno mostrate agli utenti più inclini a compiere questo tipo di azioni)

Job Applicants: l’obiettivo è promuovere le posizioni aperte/opportunità lavorative della tua azienda e ottenere più application

(le tue ads verranno mostrate agli utenti più inclini a visualizzare o cliccare su questo tipo di ads)

2. Seleziona il tuo pubblico e la posizione

Per creare il tuo primo pubblico devi selezionare:

– la location (recente o “permanent”), dove puoi selezionare continenti, paesi e regioni e volendo escludere determinate location

– lingua del profilo LinkedIn, hai 19 opzioni diverse.

– come per altre piattaforme di advertising, anche su LinkedIn puoi restringere l’audience in funzione di determinati attributi come età, azienda, job title, industry, skills, etc

Grazie a queste impostazioni puoi targhettizare in modo molto specifico e restringere la tua audience in nicchie abbastanza precise.

Ti consiglio comunque di non restringere troppo l’audience perché potrebbe limitare il successo delle tue campagne.

Come funziona LinkedIn Ads? Come impostare al meglio le tue campagne LinkedIn?

Ti suggerisco di iniziare includendo dai tre ai cinque attributi, non pochi, non troppi.

Gli attributi si basano sulle informazioni che i membri includono nei loro profili, nonché su alcuni dati dedotti (come l’industria, che si basa sul profilo della loro azienda).

Come sempre, poniti la domanda “Cosa spero di ottenere impostando questi parametri?”

Ricordati di integrare le LinkedIn Ads con la tua strategia di Digital Marketing (se non hai ancora una strategia, qui puoi trovarne TRE).

L’ultima opzione di targeting che LinkedIn ti dà la possibilità di sfruttare sono le Matched Audiences, ossia il remarketing su LinkedIn.

Ma in questo caso ti consiglio di leggere questo articolo dedicato “LinkedIn Remarketing: Come Sfruttare le Matched Audiences” (LINK), perché l’argomento è importante e deve essere affrontato in maniera esaustiva.

Ti consiglio inoltre di salvare questo pubblico dopo averlo creato, così che potrai riutilizzarlo in futuro, saltando questo passaggio e risparmiando tempo.

3. Valuta se abilitare l’Espansione del pubblico

Ti consiglio di utilizzare Audience Expansion se stai tentando di raggiungere un pubblico più ampio (ma comunque altamente pertinente).

In linea di massima, considero un pubblico molto vasto sopra le 600mila persone e questa opzione può permetterti di puntare ad un pubblico simile rimanendo allineato agli attributi che hai incluso nel tuo targeting.

In poche parole, l’espansione del pubblico ti consente, come inserzionista, di aumentare la copertura della tua campagna mostrando i tuoi annunci a un pubblico con attributi simili al tuo pubblico di destinazione.

Ad esempio, se la tua campagna si rivolge agli utenti di LinkedIn con skill riguardo a “Facebook Ads”, l’espansione del pubblico potrebbe espandere il tuo pubblico anche ai membri che inseriscono la skill “Facebook Ads Manager” sul loro profilo.

Detto questo, se hai ben in mente chi vuoi targhetizzare con le LinkedIn Ads e vuoi rimanere abbastanza ristretto con il tuo targeting, potresti non attivare questa opzione.

Cos’è meglio fare?

Darti una risposta ora sarebbe superficiale e poco professionale, l’unica risposta vera che posso darti è “prova e valuta quale pubblico ti restituisce i risultati migliori”.

4. Imposta i formati degli annunci pubblicitari LinkedIn

I formati pubblicitari degli annunci su LinkedIn “Annuncio con singola immagine”, “Annuncio immagine formato modulo” e “Annuncio Video”, non sono altro che post pubblicati su LinkedIn che vengono promossi a pagamento.

Questo tipo di post possono essere utilizzati nelle campagne come post nativi nel newsfeed o come form di Lead Generation.

Se stai utilizzando le LinkedIn Ads per avere molta interazioni sui tuoi post, questi formati potrebbero fare al caso tuo.

formato annunci linkedin

Annuncio formato messaggio (InMail)

Questo tipo di formato pubblicitario invia messaggi targhettizzando i membri di LinkedIn direttamente nella loro posta privata.
Secondo LinkedIn, questo genere di pubblicità ha più successo (a livello di conversioni) che le email.

Tieni presente che gli utenti di LinkedIn possono disabilitare questa funzione e non ricevere questo tipo di pubblicità.

Annuncio di testo

Gli annunci testuali LinkedIn Ads appaiono nella colonna di destra o nella parte superiore della pagina su LinkedIn da desktop.

Includono un breve titolo, una frase e una piccola immagine quadrata.

Il risultato di queste LinkedIn Ads viene misurato dal costo per click (CPC) o dal costo per impression (CPM).

Dynamic Ads: Annuncio Spotlight e Annuncio Follower

Questo tipo di pubblicità su LinkedIn appare sempre nella colonna di destra ma è unica per ogni utente target presente su LinkedIn.

Mi spiego meglio, ogni Ad sarà unica, perché includerà l’immagine del tuo utente target, il suo nome e il logo e il nome della tua azienda.

Guarda questa immagine

annunci dinamici LinkedIn

5. Usa il LinkedIn Audience Network

Con il LinkedIn Audience Network, consenti a LinkedIn di pubblicare i tuoi annunci su app e siti Web mobili esterni di alta qualità.

Se vuoi usarlo nella tua strategia, puoi lasciarlo selezionato.

In caso contrario, assicurati di deselezionarlo.

Secondo una ricerca effettuata da LinkedIn, gli advertiser che usano il LinkedIn Audience Network hanno visto un incremento compreso tra il 3 e il 13% a livello di reach e del 5-30% a livello di impressions.

6. Imposta budget, pianificazione e tipo di offerta

Quando pianifichi le tue LinkedIn Ads, è possibile selezionare un budget giornaliero o un budget giornaliero e totale, a seconda della tua strategia e delle tue preferenze. 

La data di inizio della tua campagna si imposterà automaticamente sul giorno corrente, a meno che tu non decida di scegliere diversamente.

Ora è giunto il momento di decidere che tipo di offerta utilizzare.

Il mio consiglio, soprattutto se sei all’inizio, è quello di lasciare selezionato “Offerta automatica” e iniziare ad utilizzare le altre tipologie di offerte quando avrai più esperienza.

7. Imposta il tracking delle conversioni 

Il passaggio finale nella configurazione della tua campagna pubblicitaria su LinkedIn è mettere in atto un meccanismo per misurare i risultati oltre ai clic. 

Nel Campaign Manager di LinkedIn, questo meccanismo è il “tracking delle conversioni”, che misura le azioni intraprese da un utente dopo aver visitato il tuo sito Web attraverso un annuncio. 

Questa opzione è facoltativa ma ti consiglio vivamente di impostarla se vuoi attribuire dei risultati che si realizzano fuori da LinkedIn (idealmente sul tuo sito web) grazie alle tue campagne pubblicitarie.

tracking conversioni linkedin

Per impostare correttamente il tracking delle conversioni è importante che compili tutte le sezioni e inserisci le pagine che vuoi tracciare (ad esempio, se vuoi tracciare le lead, inserisci l’URL alla tua Thank You Page).

Come puoi leggere nell’immagine qui sopra, per tracciare le conversioni LinkedIn ti consiglia di utilizzare il LinkedIn Insight Tag, vedremo nella sezione successiva come installarlo.

8. LINKEDIN PIXEL – LINKEDIN INSIGHT TAG

Che cos’è il tag LinkedIn Insight? 

Il tag LinkedIn Insight è un codice JavaScript che puoi facilmente inserire nel tuo sito web (ti consiglio, se usi diversi pixel, di usare Google Tag Manager per gestirli).

È veloce e facile da installare e sblocca report efficaci sulle tue campagne, ti permette di gestire il retargeting (o remarketing) e avere informazioni più precise sui visitatori del tuo sito web.

Perché dovresti aggiungere questo snippet di codice al tuo sito Web? Che tipo di nuove informazioni e funzionalità ti rende disponibili?

Report campagne pubblicitarie LinkedIn più efficaci

Il LinkedIn Insight Tag ti consente di collegare gli obiettivi di conversione del tuo sito Web (ad esempio compilazioni di form di lead generation, iscrizioni, download di freebie) agli strumenti analitici per gli annunci LinkedIn. 

Implementando queste funzionalità di monitoraggio delle conversioni sul tuo sito, avrai dati molto più precisi su cui basarti per ottimizzare il tuo budget pubblicitario e i costi LinkedIn Ads. 

Quale creatività funziona meglio? Dove stai generando il miglior ROI? 

Queste sono informazioni fondamentali per chi si occupa di Paid Advertising e LinkedIn non è da meno.

Grazie al LinkedIn Insight Tag puoi avere informazioni più precise sui visitatori del sito Web della tua azienda, potrai inoltre accedere ai dati demografici, potendo capire che professione svolgono gli utenti che visitano le pagine del tuo sito web.

Attraverso questa funzione, è possibile visualizzare i dettagli relativi al visitatore, come titolo di lavoro, anzianità, posizione, azienda e settore. 

Con queste informazioni potrai affinare ulteriormente le tue campagne, ottimizzando le LinkedIn Ads e migliorando i risultati delle tue campagne pubblicitarie su LinkedIn. 

Retargeting su LinkedIn 

Il LinkedIn Insight Tag ti consente anche di impostare campagne pubblicitarie di remarketing su LinkedIn.

Le statistiche di LinkedIn dicono che le campagne pubblicitarie di remarketing su LinkedIn hanno il 70 percento in più di probabilità di conversione e che la percentuale di clic media è 10 volte superiore rispetto a un annuncio display standard.

Qui trovi una guida completa su come usare le Matched Audience per fare Remarketing su LinkedIn.

9. LINKEDIN ADS PREVIEW

Siamo giunti alla creazione del nostro annuncio pubblicitario su LinkedIn.

Se non hai contenuti esistenti, ti troverai di fronte a questa schermata.

Clicca su “Crea Nuovo Annuncio”.

linkedin ads preview


Ora è arrivato il momento di creare il tuo primo annuncio, ho preso come esempio “Annuncio con singola immagine” ma le modalità sono abbastanza simili tra i diversi obiettivi di campagne LinkedIn Ads.

Compila tutti i campi e segui le indicazioni che ti dà LinkedIn (o guarda l’immagine qui sotto)

come funziona linkedin ads

Complimenti, hai praticamente finito!

Ora ti basta cliccare su “Avanti”, rivedere la tua campagna, controllando che sia tutto ok, e poi lanciarla!

10. DUPLICARE UN ANNUNCIO LINKEDIN ADS

Duplicare una campagna su LinkedIn è molto semplice, dopo averne creato uno, ti basta cliccare sui 3 puntini alla destra dell’annuncio e poi su “Duplica”.

Potrai così variare velocemente alcuni campi, mantenendo la struttura di base.

duplicare campagna linkedin

11. LINKEDIN ADS NOT DELIVERING

Una volta avviata la tua prima campagna pubblicitaria su LinkedIn, è importante che monitori i risultati e l’andamento in modo tale da modificare la campagna e ottimizzarla costantemente. 

I fattori chiave da considerare quando si effettuano le ottimizzazioni sono:

  • Impressions
  • Percentuale di Click (CTR – Click Through Rate)
  • CPC o CPM (costo per clic o costo per mille impressioni)
linkedin ads not delivering

Per quanto riguarda l’importo dell’offerta suggerito, ti consiglio di impostare sempre un’offerta superiore rispetto a quella consigliata da LinkedIn, in modo tale da stare sopra agli altri inserzionisti che hanno selezionato il tuo stesso pubblico.

Aumentando la tua offerta, la tua campagna sarà più competitiva rispetto ad altre campagne rivolte allo stesso pubblico e riceverà quindi più impressioni e clic.

Assicurati che il tuo pubblico di destinazione abbia una dimensione corretta.

Non troppo piccolo, non troppo grande.

Io, in linea di massima, preferisco che l’audience rimanga tra i 150.000 e i 450.000 (questo è un esempio semplicistico e deve essere preso come tale, perché tutto deve essere sempre contestualizzato)

Se le tue Ads su LinkedIn non deliverano e non spendono budget, anche se hai impostato un’offerta elevata, potrebbe essere che il numero dei membri della tua audience sia troppo basso e riscontri quindi una mancanza di impressioni e di clic.

Questo caso avviene particolarmente spesso quando usi audience di remarketing, ricordati di popolare correttamente le tue audience.

HACK: se hai fretta di popolare le tue audience, usa un tool come JotURL e traccia tutti i tuoi link che distribuisci su tutti i tuoi canali, ricordandoti di aggiungere il LinkedIn Insight Pixel ad ogni link.

Questo ti aiuterà a popolare più velocemente le tue audience (già che lo stai facendo, aggiungi tutti i pixel di tutte le tue piattaforme, Facebook, Google, etc)

12. COME FUNZIONA LINKEDIN ADS VS FACEBOOK ADS

Qui potrei scrivere un’altra guida a riguardo, ma cercherò di essere concreto.

Quali sono le differenze tra LinkedIn Ads e Facebook Ads?

Le differenze tra fare pubblicità a pagamento su LinkedIn e Facebook sono diverse, questo in particolare è dato dalle diversità di queste due piattaforme.

Facebook è un social media dove gli utenti sono presenti per divertirsi, rimanere aggiornati sui propri amici e conoscere nuove persone.

LinkedIn invece è una piattaforma lavorativa, dove i professionisti sono presenti per avere dei rapporti professionali, cercare nuovi Clienti e vendere i loro prodotti o servizi.

Su Facebook è presente la maggioranza delle popolazione mondiale, su LinkedIn però sono presenti tante figure professionali.

Cos’è meglio e cos’è peggio?

Non c’è, secondo me, un meglio o un peggio, ogni piattaforma ha le sue peculiarità e noi advertiser dobbiamo sfruttarle per i nostri obiettivi.

Sicuramente su LinkedIn ci sono aziende che sono disposte a spendere budget più importanti per targhettizzare i decision maker di importanti aziende, quindi parliamo di budget diversi investiti in ottica di ottenere maggiori ricavi.

Quello che posso dirti però, e che accomuna una strategia di paid Ads su LinkedIn è che un professionista dovrebbe impostare le sue campagne pubblicitarie come un funnel di Ads.

TOFU (TOP OF THE FUNNEL) – AUDIENCE COLD – ENGAGEMENT / VIDEO VIEWS

MOFU (MIDDLE OF THE FUNNEL) – AUDIENCE WARM – WEBSITE 

VISITS / ENGAGEMENT / LEAD GENERATION

BOFU (BOTTOM OF THE FUNNEL) – AUDIENCE HOT – CONVERSION / LEAD GENERATION

Questo è fondamentale per convertire l’utente informandolo gradualmente e portandolo step by step nel processo di informazione / consapevolezza / acquisto. 

13. OFFERTA AUTOMATICA VS OFFERTA MANUALE

LinkedIn Campaign Manager è uno strumento ancora un pò acerbo rispetto al Business Manager di Facebook.

Se sei abituato a lavorare su Facebook, dove spesso l’offerta automatica riesce ad ottimizzare abbastanza bene il budget rispetto agli obiettivi preposti a livello di campagna, non si può sempre dire la stessa cosa di LinkedIn.

Se vuoi partire subito con il piede giusto, quando fai partire le tue campagne LinkedIn prova a duplicare la tua campagna e utilizzare il Bid Manuale, alzando l’offerta raccomandata di qualche Euro e poi valuta la campagna che sta performando meglio.

Se la tua campagna inizierà a distribuire uniformemente il budget durante la settimana, targhetizzando almeno 80.000 utenti e con una spesa giornaliera con uno scostamento del 25% massimo da quello previsto, allora puoi iniziare ad utilizzare l’auto bidding.

14. LINKEDIN ADS COSTI

Fare pubblicità su LinkedIn è mediamente più costoso che su Facebook.

Tanto per farti un esempio, se decidessi di selezionare l’addebito per CPC (Costo Per Click), il CPC di partenza selezionabile sono 2€ a Click!

Come su Facebook, per tenere sotto controllo il tuo budget pubblicitario puoi selezionare un budget massimo giornaliero e la durata della tua campagna.

LinkedIn spesso pubblicizza il fatto che si può partire anche con soli 10€ giorno, considera che a 2€ a click stiamo parlando di 5 click…

Fai i tuoi conti e, mio consiglio, usa i link tracciati aggiungendo i vari pixel (con JotURL) per provare a ritarghetizzare i tuoi utenti su altre piattaforme con costi più economici.

15. BUDGET LINKEDIN ADS

“Quanto devo spendere per fare pubblicità su LinkedIn?”

Ora che stai capendo come funziona LinkedIn Ads posso tranquillamente dirti che la domanda è di per sè sbagliata, non c’è un minimo, non c’è (ovviamente) un massimo come per ogni campagna pubblicitaria sui social media.

Ci sono troppe variabili da considerare per dare una risposta precisa, però possiamo sicuramente fare delle considerazioni:

  1. Non penso abbia senso spendere meno di 30 euro al giorno, poi se decidi di fare un test è una cosa, ma se decidi di affidarti ad un consulente/agenzia non pensare di farlo con 200€/mese
  2. Definire un massimo non ha senso, dipende dal tuo budget, se spendi 100 euro al giorno avrai dati più velocemente e potrai testare meglio.
  3. Tendenzialmente le campagne su LinkedIn hanno pubblici più piccoli, i target sono più precisi e il CPL (Cost Per Lead) è più alto rispetto ad altre piattaforme

16. LinkedIn Ads Best Practices

Vediamo ora insieme un pò di consigli pratici.

Non vedere questi consigli come regole auree, piuttosto usali come spunti per fare A/B Testing e provare a migliorare i risultati delle tue campagne.

– Seleziona il giusto Pubblico

Come ho detto sopra, io in linea di massima, preferisco che l’audience rimanga tra i 150.000 e i 450.000 utenti.

Ma questo non ti vieta di provare audience più piccole! (Anzi..)

Cerca di scegliere il tuo target di pubblico in maniera strategica.

Ad esempio, LinkedIn nei suoi consigli per LinkedIn Ads rileva che l’uso della funzione lavoro rispetto al titolo del lavoro può comportare una maggiore copertura e una percentuale di clic (CTR) più elevata.

Più parametri di pubblico aggiungi, più piccolo sarà il tuo pubblico.

Struttura correttamente i tuoi copy

Come per le Facebook Ads, usa il testo disponibile nell’annuncio di LinkedIn per catturare l’attenzione e trasmettere informazioni essenziali.

Usa una headline accattivante e non scrivere lunghi blocchi di testo.

Inserisci delle CTA (Call To Action)

Rivolgiti direttamente al tuo pubblico, ad esempio: “Sei un Marketing Manager?” o “4 Consigli Per Marketing Manager”

Gli annunci LinkedIn Ads che personalizzano l’annuncio al pubblico target hanno un CTR più alto del 19% e un tasso di conversione del 53% più alto rispetto agli annunci standard.

– Informazioni sui formati e dimensioni immagini

Contenuto sponsorizzato

I titoli devono contenere meno di 150 caratteri e la descrizione meno di 70.

Il testo con più di 100 caratteri da desktop verrà troncato.

TIP: Secondo LinkedIn, i post più brevi avevano in media un tasso di coinvolgimento superiore del 18%.

TIP: Ricorda di evitare immagini di qualità troppo piccola o bassa. Per i contenuti sponsorizzati, 1200 x 627 pixel sono le dimensioni consigliate.

Video sponsorizzato

I consigli di LinkedIn riguardo all’utilizzo di video nelle LinkedIn Ads variano molto in funzione delle fasi del funnel.

TOFU

LinkedIn consiglia di utilizzare, in questo step del funnel, video più brevi di 30 secondi perché hanno constatato che i video di questa lunghezza hanno una percentuale di completamento superiore del 200% rispetto ai video di più.

MOFU

I video utilizzati in questo step possono durare un pò di più, fino a 90 secondi.

BOFU

Siamo praticamente alla fine del funnel di LinkedIn Ads.

Un utente che è arrivato a questo punto è sicuramente interessato e possiamo quindi utilizzare video che durino dai 2 ai 6 minuti. 

InMail sponsorizzato

I messaggi devono contenere massimo 1.000 caratteri e un link.

TIP: prova ad utilizzare meno di 500 caratteri nel tuo messaggio, secondo LinkedIn questo tipo di InMail ha un CTR superiore del 46% (in media).

TIP: Aggiungi un saluto personale, puoi farlo aggiungendo: %FIRSTNAME%, %LASTNAME%.

Annunci dinamici

Usa un copy il più breve possibile e se non ti serve davvero, ignora il titolo secondario.

TIP: Gli annunci senza il titolo secondario hanno un CTR superiore del 25% (in media).

Nelle creatività, utilizza le persone

Includi elementi visivi incentrati sulle persone

Secondo LinkedIn, gli annunci con persone al loro interno possono aumentare il CTR fino al 160%.

Nelle immagini, usa elementi visivi più grandi

LinkedIn dichiara che il CTR di contenuti con elementi visivi più grandi è superiore del 38%.

Usa contenuti leggibili da mobile

L’85% dell’engagement su LinkedIn avviene da mobile, ricordati di controllare che l’immagine sia leggibile anche da smartphone! 

– Come ogni piattaforma di advertising, testare è fondamentale

Siamo quasi giunti alla conclusione di questa guida e voglio darti l’ultimo consiglio.

Puoi seguire tutti i consigli sulle best practice degli annunci di LinkedIn che trovi in questa guida o in altre, ma alla fine ogni campagna ha bisogno di test, modifiche e la giusta comprensione dei dati per arrivare al successo.

Quindi?

Hai capito come funziona LinkedIn Ads, quindi testa sempre diverse varianti nelle tue creatività, testa diverse campagne e cambia alcuni criteri di selezione del pubblico.

Nessuno, e dico nessuno, può sapere il risultato di una campagna pubblicitaria a priori.

Sicuramente l’esperienza conta molto, ma la differenza tra un advertiser esperto che ha capito come funziona LinkedIn Ads e un principiante è che il primo sa leggere i dati, testa diverse campagne e diverse creatività, non si “innamora” delle intuizioni ma si basa puramente sui dati.

Da qui ne deriva un altro aspetto fondamentale.

Quello di monitorare costantemente le tue campagne, refreshare spesso le creatività per evitare la cosiddetta “content fatigue” e stoppa gli annunci poco performanti

Prova diversi annunci per lo stesso target e quando trovi un target che funziona bene, prova a segmentarlo ulteriormente.

Bene, siamo giunti alla fine di questa MEGA GUIDA su come funziona LinkedIn Ads

Ora hai capito come funziona LinkedIn Ads ma probabilmente ti senti un pò spaesato/a e non sai da dove partire.

Vuoi sapere da dove partire?

Prima di pensare alle LinkedIn Ads ti consiglio di fare assolutamente fare due cose:

1) Impostare correttamente il tuo profilo LinkedIn personale ed iniziare ad entrare in contatto con il tuo ICA (Ideal Client Avatar)

Ti stupirai di come su LinkedIn, per vendere servizi, è importante lavorare sul proprio personal branding e su relazioni di valore.

Le persone comprano da altre persone e non da aziende.

Se vendi un servizio molto costoso o uno che necessita di spiegazione e di approfondimenti (in generale qualsiasi prodotto che ha una finestra di acquisizione lunga), sicuramente puoi ottenere grandi risultati con operazioni più personali e meno legate all’advertising.

Con questo non voglio dire che le Ads su LinkedIn non funzionano, anzi!

Voglio dire di non focalizzarti sulle paid Ads quando hai la possibilità di sfruttare una fantastica piattaforma di business relazionale come LinkedIn!

Scopri come aumentare le visite al tuo profilo LinkedIn qui!

2) Impostare correttamente la tua pagina aziendale e iniziare a farla crescere in maniera organica

Una volta che avrai completato questi due punti (mi raccomando, non saltarli) potrai rileggere questa guida su come funziona LinkedIn Ads e iniziare a mettere in pratica i suggerimenti che trovi.

A presto!
Stefano

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