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Come Aumentare la Visibilità su LinkedIn (Senza Spendere 1€)

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Come aumentare la visibilità su LinkedIn, senza spendere 1€, è possibile?

Chissà quante volte te lo sarai chiesto.

Sicuramente utilizzare funzionalità e strumenti a pagamento (sia forniti da LinkedIn, che da società esterne) ti potrebbe aiutare a farti notare di più sulla piattaforma e ad accrescere il tuo business in modo più rapido.

Mi rendo conto che però non tutti però sono disposti a sottoscrivere un abbonamento per un servizio, specialmente se si ha appena avviato un’attività e la si vuole far conoscere al pubblico.

Ad ogni modo, ho una bella notizia per te: aumentare la propria visibilità su LinkedIn senza spendere, non solo è possibile, ma non richiede neanche l’utilizzo di complicati tool.

L’unica cosa che mi sento di consigliarti è di avere

  • Spirito di osservazione, per capire cosa piace ai tuoi utenti target e in che modo potresti essere loro utile
  • Costanza, in modo da avere risultati concreti e duraturi nel tempo
  • Attenzione ai cambiamenti, per essere sempre aggiornato sulle nuove funzionalità di LinkedIn e sull’algoritmo della piattaforma

In questo articolo vorrei quindi suggerirti qualche piccola strategia su come aumentare la visibilità su LinkedIn senza spendere, utilizzando solo le risorse gratuite offerte dalla piattaforma.

Naturalmente, se questi non dovessero bastare, ti invito a leggere l’articolo che ho pubblicato sui tool a pagamento per accrescere la tua presenza su LinkedIn e trovare nuovi potenziali clienti per la tua attività.

Come funziona l’algoritmo di LinkedIn?

L’aspetto principale su cui dovresti focalizzarti sono i contenuti.

Non dimentichiamo infatti che LinkedIn è un social network che ha come scopo primario di instaurare rapporti professionali.

Il modo migliore per farlo è proprio quello di condividere contenuti relativi alla propria attività lavorativa, che potrebbero essere potenzialmente utili a dei potenziali clienti.

Tuttavia saprai che la cosa non è così semplice, dato che LinkedIn seleziona accuratamente cosa mostrare e cosa no.

Va da sé che, per poter essere visualizzato sul feed di chi ti segue, dovrai fare attenzione a come funziona l’algoritmo di LinkedIn.

Ovviamente questo cambia di continuo, ma vorrei comunque darti qualche dritta per pubblicare post che potenzialmente potrebbero darti più visibilità.

Lunghezza

Considerando solo il testo scritto, per essere ottimale questo dovrebbe essere lungo tra le 130 e le 190 parole.

Tipo di contenuto

In linea di massima, un testo scritto è la tipologia di post che viene privilegiata dall’algoritmo.

Ti consiglio però di evitare di postare link che rimandano a siti esterni. Questo perché, come tutti i social, LinkedIn ha come scopo di far rimanere i suoi utenti il più a lungo possibile sulla piattaforma.

Correlazione tra testo e ambito lavorativo di chi lo pubblica

Anche se tecnicamente si potrebbe scrivere di qualunque argomento, l’algoritmo di LinkedIn privilegia sul feed quei post in cui c’è attinenza tra ciò che viene trattato e il profilo dell’utente che scrive. Tra i fattori determinanti vi sono appunto l’attività lavorativa, gli utenti con cui interagisci e gli argomenti di cui parli di solito.

Lingua in cui è scritto il post

Sembrerà strano, ma è meglio impostare una lingua con cui pubblicare. In teoria LinkedIn offre un servizio di traduzione automatica, ma l’algoritmo tiene abbastanza conto della coerenza tra la lingua in cui è scritto il post e quella del browser di chi pubblica.

Hashtag

Non serve che te lo spieghi, ma gli hashtag ha un’importanza fondamentale per dare visibilità ad un post. Scegliere quelli giusti infatti farà sì che ciò che hai pubblicato emerga facilmente nei risultati di ricerca.

Momento in cui si pubblica

Non tutti sono collegati alla stessa ora, quindi vale la pena fare una ricerca per capire quando sono più presenti gli utenti che ti seguono. In questo modo potrai postare contenuti solo nei giorni e orari in cui è più facile che questi li visualizzino.

La funzionalità di Content Suggestions

Un altro suggerimento che posso darti per aumentare la tua presenza su LinkedIn senza utilizzare strumenti a pagamento è di curare particolarmente i tuoi contenuti.

Come infatti ho detto prima, conviene scoprire cosa interessa realmente al tuo pubblico target, in modo da rispondere ai loro problemi aziendali.

A questo proposito, può anche essere utile fare una ricerca sui post più letti in tempo reale, così da capire su quali argomenti puntare per i tuoi contenuti, specialmente quando sei a corto di idee e non sai che cosa pubblicare.

Per fare ciò, puoi utilizzare lo strumento di Content Suggestions messo direttamente a disposizione da LinkedIn. Si tratta di una funzionalità disponibile per le pagine aziendali, che permette di effettuare una ricerca sui post, articoli e argomenti più visualizzati in un dato momento.

Utilizzarlo è molto semplice. Per prima cosa devi effettuare il log in nella tua pagina aziendale e cliccare sul pulsante Content. A questo punto potrai visualizzare gli articoli più letti in tempo reale e suggerimenti sui contenuti più popolari.

La cosa interessante è che puoi anche filtrare la ricerca per luogo e settore lavorativo, così da restringere il campo a ciò che interessa alle persone che ti seguono.

Facile, vero?

Cosa pubblicare per avere più visibilità

Naturalmente lo strumento di Content Suggestions, come dice il nome, serve solo ad avere dei suggerimenti, ma non ti dirà mai esattamente cosa pubblicare.

Il mio consiglio è piuttosto di essere creativo e di prendere spunto dai trend topic per pubblicare qualcosa attinente con la tua attività lavorativa.

Potresti ad esempio dare il tuo punto di vista su un determinato argomento, facendo dei parallelismi con la tua attività.

L’importante è essere originali, e non seguire la massa, perché così parlerai di ciò che interessa al tuo pubblico target senza pubblicare dei contenuti già visti. Il risultato è che così

  • apparirai come un esperto nel settore che ti riguarda
  • acquisterai fiducia da parte di chi ti segue
  • aumenterai la tua brand reputation in modo totalmente gratuito.

Un altro suggerimento che ti do è di cercare di coinvolgere il tuo pubblico con domande e sondaggi, tipologia di contenuto che l’algoritmo di LinkedIn sta premiando davvero tanto nell’ultimo periodo.

Questi infatti ti permettono di aumentare le interazioni per singolo post (altro fattore che determina la visibilità di un contenuto nel feed), e rende più probabile che i tuoi follower lascino un commento rilevante.

Non dimentichiamo infatti che il numero di interazioni è ugualmente importante per fare sì che un contenuto riceva un punteggio di visibilità alto da parte dell’algoritmo di LinkedIn.

Ma non solo.

Il risultato di un sondaggio potrebbe essere la base di partenza per il post successivo, in cui puoi commentare i dati e approfondire quello che ha ricevuto più voti.

Gli strumenti gratuiti per aumentare la visibilità su LinkedIn

Prima di concludere l’articolo vorrei parlarti di uno strumento gratuito messo a disposizione da parti terze, che potresti tranquillamente sfruttare per aumentare la tua presenza sul social e accrescere così la tua visibilità.

IFTTT

Il servizio che ti consiglio è IFTTT (“If This, Then That”, che significa “Se succede questo, allora fai quello”). Si tratta di uno strumento che ti dà la possibilità di collegare i tuoi account social e il tuo blog aziendale in modo che, quando pubblichi un contenuto, questo venga automaticamente postato su tutti gli altri profili che hai aggiunti.

Come suggerisce il nome, la cosa interessante è che l’automatismo scatta solo in determinate condizioni, quindi puoi essere tu a decidere quando e come condividere i tuoi contenuti.

Per quanto riguarda LinkedIn, IFTTT potrebbe esserti utile ad esempio per diffondere degli articoli che hai pubblicato sul tuo blog aziendale, cosa che aumenterebbe traffico sul tuo sito.

Utilizzare IFTTT è semplicissimo, ti basta iscriverti alla piattaforma e decidere quali profili collegare. Nel caso tu voglia sottoscrivere l’abbonamento gratuito, il limite è di 3 applet (le singole automazioni), che secondo me sono sufficienti per chi è alle prime armi.

Condividere dei contenuti in modo automatico  potrebbe esserti utile magari nel caso in cui tu non abbia tempo di stare davanti al pc ma voglia ugualmente curare il tuo profilo. In questo modo, sarai comunque presente e attivo su LinkedIn per chi ti segue, il che è indispensabile per acquisire fiducia da parte dei follower.

Bene, spero che questa mia guida su come aumentare la tua visibilità su LinkedIn senza utilizzare strumenti a pagamento ti sia stata utile. Non esitare a contattarmi se hai qualche dubbio o desideri approfondire l’argomento!

A presto!

Stefano

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